Balena a Fiumicino: avvistata alla foce del Tevere | VIDEO

Una Balena grigia avvistata a Fiumicino, alla foce del Tevere. Il video.

balena fiumicino
Balena grigia avvistata nel mare di Fiumicino (Immagine di repertorio Adobe Stock)

Un evento tanto raro quanto straordinario è quello di avvistare le balene grige nel Mar Mediterraneo, soprattutto sotto costa.

È quello che è accaduto un paio di giorni fa all’altezza della costa di Fiumicino, vicino alla foce del Fiume Tevere. Un giovane esemplare è stato avvistato dalla Guardia Costiera. Ecco cosa è successo.

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Balena grigia avvistata a Fiumicino

Una motovedetta della Guardia Costiera ha avvistato un raro e giovane esemplare di balena grigia, poco al largo della costa di Fiumicino (Roma), mercoledì 21 aprile, durante la normale attività di controllo del mare.

La balena, di circa 7 metri di lunghezza e un anno di età, si trovava vicino alla foce del fiume Tevere, in zona Fiumara Grande. Il personale della Guardia Costiera l’ha subito ripresa in un video. Si tratta della stessa balena grigia già avvistata qualche giorno fa tra l’isola di a Ponza, Sorrento, Baia e Gaeta.

L’ultimo avvistamento è stato segnalato grazie alla nuova app gratuita, #PlasticFreeGC, lanciata proprio nei giorni scorsi dalla Guardia Costiera, con la quale è possibile comunicare la presenza in tempo reale di cetacei o di altri grandi vertebrati marini, semplicemente inviando una fotografia. La Guardia Costiera, tuttavia, non ne ha comunicato la posizione esatta, per evitare l’arrivo sul posto delle barche dei curiosi.

La balena grigia, dopo aver nuotato sottocosta nelle acque antistanti il Vecchio Faro, – ha spiegato la Guardia Costiera – si è diretta verso Nord per riprendere il largo.

Il video della Guardia Costiera con la balena grigia al largo di Fiumicino

 

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La balena Wally

Secondo gli esperti, la giovane balena grigia di 7 metri avvistata nelle acque di Fiumicino è Wally, già conosciuta e monitorata. La Guardia Costiera invita tutti i natanti che dovessero incontrarla a non avvicinarsi all’animale per evitare di arrecargli disturbo.

Il rischio, infatti, è che diventi un’attrazione turistica con pericolo per la sua incolumità. In caso di incontro con la balena si deve subito avvisare il comando più vicino della Guardia Costiera o chiamare la Capitaneria di Porto al numero 1530.

La balena Wally è il primo esemplare di Eschrichtius robustus avvistato in acque italiane e il secondo nel Mediterraneo. Per via della sua giovane età, la balena grigia potrebbe essere nata nell’Oceano Atlantico e poi entrata nel Mediterraneo. Si tratterebbe comunque di una situazione eccezionale, perché l’habitat delle balene grige da circa tre secoli è l’Oceano Pacifico e non più l’Atlantico, a causa della caccia aggressiva che ne causò quasi l’estinzione.

L’altra ipotesi è che Wally sia nata nell’Oceano Pacifico settentrionale e poi, trovando un varco attraverso il Mare Artico, a causa dello scioglimento dei ghiacci, sia entrata nell’Atlantico. In questo caso, tuttavia, avrebbe fatto un viaggio molto lungo quando era ancora appena un cucciolo, prima di entrare nel Mar Mediterraneo.

L’avvicinamento della balena grigia alla costa del Lazio è probabilmente dovuto al fatto che stesse cercando del cibo.

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Le balene tornano a casa
Balena – AdobeStock