Delitti a circuito chiuso: la morte della modella Julissa Brisman

Tra gli episodi del format Delitti a circuito chiuso, in onda sul canale Nove: la morte della bellissima modella Julissa Brisman.

Julissa Brisman era una giovane modella che viveva a New York City, ma sembrava essere sempre in movimento. Sarebbe volata in Colorado, come aveva fatto poco prima della morte, o a Chicago. La vicenda è stata ricostruita anche dal format Delitti a circuito chiuso, in onda sul canale Nove. Ma cosa è successo e chi ha ucciso la ragazza? Quali sono le ragioni che hanno portato all’omicidio avvenuto in quell’incredibile contesto?

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Chi ha ucciso Julissa Brisman, l’assassinio della nota modella

Matthew Terhune, 34 anni, un fotografo del Queens che gestisce TwentyOneFifteen Photography e aveva fotografato la ragazza a fine 2008, è stato uno di coloro che si disse sconcertato dalla sua scomparsa. Il 14 aprile 2009, la polizia di Boston ha identificato Julissa Brisman, 26 anni, come la donna che è stata uccisa nel Boston Marriott Copley Place, un omicidio che ha provocato un’ondata di sconvolgimento in quella città. La polizia ha rilasciato le foto delle telecamere di sorveglianza di un uomo che credono abbia sparato alla Brisman, forse in una rapina, dopo averla contattata tramite un annuncio di “servizi di massaggiatrice” che ha pubblicato su Craigslist, il sito Web di annunci economici.

L’assassino della ragazza venne poi identificato in Philip Haynes Markoff, uno studente di medicina americano accusato di rapina a mano armata e omicidio. Il giovane uomo si proclamò a lungo innocente, sebbene le prove della sua colpevolezza si fossero evidenziate col passare dei mesi. Il 15 agosto 2010, Markoff si è suicidato nel carcere di Nashua Street a Boston, dove era in attesa di processo. Si scoprì in seguito il suo coinvolgimento nei delitti del cosiddetto “Craigslist Killer”, perché si presumeva che l’assassino avesse incontrato le sue vittime attraverso annunci pubblicati sul sito Internet Craigslist.