Vaccini e scuola: stop per i docenti che non hanno ricevuto la prima dose

La precedenza per quel che riguarda i vaccini si sposterà agli over 80 e alle categorie fragili, comportando uno stop per gli insegnanti.

Fermo temporaneo per i vaccini ai docenti e al personale scolastico che non hanno ancora ricevuto la prima dose, anche se già prenotata. Sembrerebbe che la precedenza si sia spostata verso gli over 80 e le categorie di persone fragili e a rischio. Leggiamo dunque insieme tutte le ultime novità in merito all’argomento.

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Verrà dunque rinviata la prima dose per il personale scolastico e gli insegnanti, mentre continuerà tutto come previsto per coloro che sono in attesa della seconda dose. Un simile cambiamento di strategia proviene dalla circolare del generale Francesco Figliuolo. A partire dai prossimi giorni si punterà infatti a spostare l’attenzione sulle categorie più fragili e più a rischio, accelerando le somministrazioni innanzitutto in loro favore.

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Secondo quanto dichiarato dalla struttura commissariale, si tratterebbe per il personale scolastico e i docenti di un rinvio non particolarmente consistente, della durata di qualche settimana di tempo, che varierà in base alla Regione italiana presa in questione. Il fatto che le lezioni accademiche termineranno da qui a qualche mese potrebbe rappresentare però la fine temporanea del piano vaccinale per il mondo della scuola. Il fatto che a breve si ritornerà alle lezioni in presenza potrebbe rappresentare in ogni caso un elemento di evidente confusione, insieme alla recente novità che il vaccino AstraZeneca non potrà più essere somministrato agli under 60. L’intera Nazione resta dunque connessa in attesa di ulteriori direttive e chiarimenti.

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Vaccini anti-Covid: incontro con i sindacati per fare il punto della situazione

Stamattina avverrà l’incontro tra i sindacati, lo staff del commissario Figliuolo, e il capo di gabinetto del ministero dell’Istruzione Patrizio Bianchi. L’incontro avverrà al fine di fare il punto della situazione in merito ai vaccini e alla campagna vaccinale nazionale di fronte alle recenti nuove disposizioni. La segretaria della Cisl, Maddalena Grassi, si è espressa in merito alla questione. “Speriamo che ci sia una indicazione nazionale con una specifica individuazione del personale scolastico, a partire da tutti i docenti che lavorano a stretto contatto con i bambini come nelle scuole dell’infanzia e gli adolescenti in vista di ulteriori dosi e tipologie di vaccini”.