Tragedia in Sicilia: neonato trovato morto, la procura vuole l’autopsia

Un neonato di venti giorni è morto nella città di Trapani, in Sicilia: la procura ha subito fatto aprire le indagini e ha richiesto l’autopsia

Neonato sicilia

Nella giornata di ieri, 5 aprile, a Trapani è accaduta una vera e propria tragedia. Nella città della Sicilia è morto un neonato di 20 giorni: l’infante si trovava in casa dei genitori. Al momento non si sa ancora di preciso cosa si accaduto, né come il bambino abbia perso la vita. Per questi motivi la procura ha immediatamente ordinato che fosse eseguita un’autopsia sul corpo del neonato, su cui non erano visibili segni di violenza alcuna. La morte è avvenuta nel giorno di Pasquetta, o Lunedì dell’angelo e sono stati i genitori stessi a chiamare i soccorsi. Tuttavia, quando sono arrivati nella casa situata nella zona del porto, non c’era già più nulla da fare.

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In Sicilia un altro neonato era morto a novembre

Sfortunatamente, questo non è il primo caso recente di morte infantile a Trapani. Lo scorso novembre, infatti, un altro neonato ha perso la vita poche ore dopo la nascita e la madre, diciassettenne, è stata arrestata per omicidio volontario. Il figlio della minorenne era stato trovato nel cortile di un condominio nella periferia della città. Rispetto però alla morte avvenuta ieri, già dai primi esami fatti sul corpo del bambino avevano dimostrato che avesse subito violenze. Successivamente il medico legale aveva fatto ulteriori accertamenti e aveva scoperto che il cranio del neonato era stato rotto. La polizia in poco tempo ha scoperto che la colpevole era la madre ed è riuscita ad incriminarla.

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Prima di queste due terribili tragedie, un altro neonato ha perso la vita a Ragusa, altra città della Sicilia. Il bambino, quella volta, era stato buttato crudelmente nella spazzatura, avvolto in una coperta e messo dentro un sacchetto. Il piccolo era stato poi trovato e salvato da un passante della via: l’uomo aveva sentito dei vagiti provenire da un cassonetto dei rifiuti e, una volta controllato, lo ha trovato. In quel caso, fortunatamente, il bambino si era salvato: i soccorsi furono tempestivi e non ci furono conseguenze.

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