Letta incontra Renzi: confronto franco e cordiale, restano le divergenze

Letta vede Renzi per un faccia a faccia durato 40 minuti che fonti del Nazareno definiscono “franco e cordiale”

Enrico Letta

Prima o poi si sarebbero incontrati per un faccia a faccia, era già scritto. Del resto, il neo segretario del Pd, Enrico Letta, ha incontrato anche i leader delle opposizioni e prima o poi sarebbe venuto anche il turno di Italia Viva, del rivale Renzi. Fonti e indiscrezioni vicine al Nazareno parlano di un incontro franco e cordiale per definire le linee dei diversi fronti. A sette anni dalla manovra di palazzo che portò Renzi al posto di Letta a guida del governo, i due si sono affrontati per 40 minuti. L’incontro è avvenuto nella sede di Arel, Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta. I due segretari hanno dapprima analizzato la situazione attuale, con la campagna vaccinale in testa alle problematiche da affrontare. Poi il discorso è balzato sulla parte più importante per entrambi, il futuro.

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Letta-Renzi, restano distanze su M5s

Renzi ha confermato la sua posizione che è quella di lontananza sia dalle destre che dal Movimento 5s. Punto, quest’ultimo, che cozza con l’interesse del Partito democratico a proseguire l’alleanza del governo Conte bis con 5s e Leu. Alleanze che saranno condivise anche alle amministrative con scelte che saranno valutate di volta in volta. Italia Viva non esclude alleanze per le amministrative locali ove non ci sia convergenza con i 5s. Letta, come il suo predecessore Zingaretti, considera essenziale proseguire con l’alleanza con i 5s per contrapporsi alle destre di Meloni e Salvini.

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Renzi ha commentato così l’incontro: “Con Letta, su Conte e il M5s abbiamo opinioni diverse, questo era noto ed è stato confermato. Io non voglio stare con Salvini e Meloni a destra ma neanche con i grillini e i populisti a sinistra. Letta, comprensibilmente, cerca una alleanza strategica con il M5s e Conte. Vedremo chi avrà ragione da qui ai prossimi 2 anni”.

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