Cielo del mese di aprile 2021: le stelle e la prima Superluna dell’anno

Cielo del mese di aprile 2021: le stelle, i pianeti e la prima Superluna dell’anno. Tutte le informazioni utili.

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Superluna (Foto di Neven Krcmarek Unsplash)

Siamo a un nuovo appuntamento con il cielo notturno del mese. In questo aprile 2021, in cui si festeggia la Pasqua domenica 4, saremo ancora a digiuno di stelle cadenti ma è da segnare in calendario la prima Superluna dell’anno a fine mese, quando il plenilunio sarà al perigeo, ovvero nel punto più vicino alla Terra.

Si tratta di un appuntamento molto atteso, visto che l’ultima Superluna che abbiamo ammirato in cielo è stata quella del 7 maggio 2020. Quasi un anno di attesa.

Come ogni mese, i principali eventi astronomici da osservare nel cielo notturno sono segnalati dall’UAI – Unione Astrofili Italiani, sul cui sito trovate numerose informazioni su risorse e attività astronomiche, eventi, incontri, lezioni e corsi. Scopriamo cosa osservare nel cielo notturno di aprile 2021.

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Cielo del mese di aprile 2021: arriva la prima Superluna dell’anno

Lo scorso 20 marzo è entrata ufficialmente la primavera astronomica, mentre il 28 marzo è stata la prima Luna piena di primavera, che ha determinato la data di Pasqua a domenica 4 aprile. In questo giorno è tornata anche l’ora legale.

In questo nuovo mese di piena primavera, mentre le giornate si allungano, alcuni pianeti tornano ad essere osservabili nel cielo notturno. Mentre l’evento del mese sarà la Superluna del 27 aprile. Bisogna invece aspettare ancora per lo spettacolo delle stelle candenti. Ecco cosa osservare nel cielo notturno di aprile 2021.

Sole

Il Sole si trova nella costellazione dei Pesci fino al 18 aprile, poi passerà in quella dell’Ariete.

  • 1 aprile: il Sole sorge alle 6.55; tramonta alle 19.38 (ora legale)
  • 15 aprile: il Sole sorge alle 6.31; tramonta alle 19.53
  • 30 aprile: il Sole sorge alle 6.09; tramonta alle 20.10

La durata del giorno aumenta di 1 ora e 8 minuti dall’inizio del mese.

Le fasi lunari di aprile 2021

  • 4 aprile: Ultimo Quarto (ore 12.02)
  • 12 aprile: Luna Nuova (ore 04.31)
  • 20 aprile: Primo Quarto (ore 08.59)
  • 27 aprile: Luna Piena (ore 05.31)

Nella notte tra il 26 e il 27 aprile avremo la Luna piena del mese, mentre la sera del 27 la Luna sarà al perigeo, ovvero nel punto più vicino alla Terra.Per la precisione, il perigeo sarà raggiunto alle ore 17:24 del 27 aprile. In questo momento, la Luna si troverà ad una distanza di distanza 357.378 km dalla Terra. La successiva Superluna sarà appena un mese dopo, tra il 25 e il 26 maggio, e sarà ancora più vicina a noi. Un altro evento da segnare in agenda.

Quando si verifica la Superluna, termine non scientifico che indica la Luna piena al perigeo, il nostro satellite naturale appare un poco più grande e luminoso del solito, creando un suggestivo spettacolo nel cielo limpido.

Superluna (iStock)

I pianeti visibili nel cielo di aprile 2021

Di seguito, ecco i pianeti da osservare nel cielo notturno di aprile , come e quando saranno visibili.

Mercurio: inosservabile per gran parte del mese, Mercurio sarà in congiunzione con il Sole il 19 aprile. Negli ultimi giorni del mese tramonterà un’ora dopo il Sole e si potrà provare a scorgerlo nel cielo serale.

Venere: durante il mese il pianeta si allontanerà dal Sole, tornando lentamente ad essere visibile in orario serale. Sarà ancora difficile da osservare, tuttavia, perché resterà molto basso sull’orizzonte a Ovest, confuso nella luce del crepuscolo. La visibilità migliora a fine mese. Il 14 aprile Venere entrerà nella costellazione dell’Ariete.

Marte: il pianeta si può osservare nel cielo serale a Ovest, dopo il tramonto del Sole. Nel corso della notte scende sull’orizzonte e tramonta dopo la mezzanotte. Marte il 24 aprile entrerà nella costellazione dei Gemelli, dopo aver attraversato quella del Toro.

Giove: il Pianeta gigante migliora la sua osservabilità al mattino presto, anticipando ancora l’orario in cui sorge e aumentando la sua altezza sull’orizzonte a Sud-Est, prima del sorgere del Sole. Giove è il più luminoso dei pianeti osservabili al mattino presto. Il 25 aprile lascerà la costellazione del Capricorno per entrare in quella dell’Acquario.

Saturno: la sua osservabilità è simile a quella di Giove, ma sorge prima di questo. Saturno appare in cielo un poco più in alto a destra rispetto a Giove e sempre sull’orizzonte a Sud-Est, poco prima dell’alba. Il pianeta con gli anelli sarà ancora nella costellazione del Capricorno.

Urano: è inosservabile per tutto il mese, molto basso sull’orizzonte occidentale al mattino presto e troppo vicino al Sole, con cui sarà in congiunzione il 30 aprile. Urano è ancora nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno: apparirà di nuovo al mattino preso sull’orizzonte a Est, poco prima dell’alba, ma ancora troppo basso per poter essere osservato bene. La bassa luminosità di Nettuno richiede comunque il telescopio per poterlo scorgere in celo. Il pianeta rimarrà nella costellazione dell’Acquario fino al 2022.

Plutone: osservabile solo con un telescopio di adeguata potenza, Plutone compare in cielo nelle ultime ore della notte e culmina a Sud poco prima del sorgere del Sole. Il pianeta si trova nella costellazione del Sagittario dove rimarrà fino al 2023.

Le congiunzioni nel cielo di aprile 2021

Vi segnaliamo le congiunzioni dal non perdere nel cielo notturno di aprile.

Luna – Saturno: alle prime luci dell’alba del 6 aprile, nella costellazione del Capricorno si potrà osservare la Luna Calante vicina al pianeta Saturno, seguito da Giove

Luna – Giove: il giorno successivo, 7 aprile, la falce di Luna calante sorgerà vicina a Giove, prima del sorgere del Sole.

Luna – Venere: a poche ore di distanza dalla Luna Nuova, la sera del 12 aprile si potrà scorgere in cielo un sottilissimo falcetto lunare con Venere. La congiunzione sarà tuttavia molto difficile da osservare per la vicinanza al Sole nella luce del crepuscolo e la bassa altezza sull’orizzonte.

Luna – Pleiadi: da non perdere la sera del 15 aprile, sull’orizzonte ad Ovest, la falce di Luna crescente tra Aldebaran e le Iadi da una parte e l’ammasso stellare delle Pleiadi dall’altra, all’interno della costellazione del Toro.

Luna – Marte:nelle prime ore della notte del 17 aprile, si potrà osservare la Luna crescente e il pianeta Marte vicini nella costellazione del Toro, al limite con i Gemelli.

Cielo notturno con Via Lattea, Dolomiti (iStock)

Costellazioni di aprile 2021

Nel mese di aprile cominciano a cambiare le costellazioni, con il passaggio dal cielo invernale a quello estivo.

Dopo il tramonto si possono ancora osservare le costellazioni tipiche del cielo invernale, che ci hanno accompagnato nei mesi precedenti: Orione, Toro, Gemelli e Auriga. Nel frattempo, nel cielo a Est si iniziano a scorgere le costellazioni che saranno le protagoniste del cielo estivo.

Mentre Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, nella costellazione del Cane Maggiore, tramonta s Sud-Ovest, a Nord-Est sorge Vega, nella costellazione della Lira, la stella più luminosa del cielo estivo insieme ad Arturo, nella costellazione di Boote. Quest’ultima costellazione apparirà a Nord-Est, sotto l’Orsa Maggiore, e alla sua sinistra si potrà osservare la piccola Corona Boreale. Tra la Corona Boreale e la Lira si può scorgere la costellazione di Ercole.

Nella prima parte della notte tramonteranno le costellazioni del Toro e dei Gemelli, mentre nel cielo meridionale si potranno scorgere quelle del Cancro, del Leone, con la luminosa Regolo, e della Vergine, con la stella Spica. In tarda notte si potranno osservare la Bilancia a Sud-Est, e poi lo Scorpione. Ottima la visibilità dell’Orsa Maggiore, alla massima altezza sull’orizzonte. Sopra l’orizzonte settentrionale si possono individuare Cassiopea e Cefeo.

Stelle cadenti di aprile 2021

Aprile è un mese ancora avaro di stelle cadenti, caratterizzato per lo più da sciami minori, poco consistenti e poco luminosi. Difficilmente osservabili dai non esperti, soprattutto ad occhio nudo. Le condizioni meteorologiche variabili, tipiche di aprile, non facilitano l’osservazione delle stelle.

Come nel mese di marzo, sono le costellazioni del Leone e della Vergine quelle da cui si irradiano le stelle cadenti del sistema delle Virginidi.

Le correnti di stelle cadenti minori che si può tentare di osservare nella prima metà di aprile sono: le tau Draconidi (picco massimo 1/2 aprile) e alcune componenti delle Virginidi come le kappa Serpentidi (max 3/5 aprile), le alfa Virginidi (max 10 aprile) e le gamma Virginidi (max 16 aprile).

Può capitare, tuttavia, che nel cielo di aprile si manifestino delle grosse meteore, dei bolidi, residui di asteroidi.

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Cielo notturno in primavera (Foto di FotoXCapture da Pixabay)