Bambino di 4 anni muore in casa: gravemente malato, mandato via dall’ospedale

Un bambino di appena 4 anni è morto tra le braccia della giovane madre: l’ospedale lo aveva rimandato a casa.

Un bambino che si pensava avesse solo un’infezione al naso è morto cinque giorni dopo i primi sintomi. Leo Dennis, dal Galles, aveva quattro anni ed è morto la settimana scorsa lasciando la sua famiglia sotto shock. Sua zia Leanne Jones, 31 anni, ha raccontato al Wales Online che il piccolo soffriva di convulsioni e febbre alta, ed è stato portato di corsa in ospedale. Il piccolo Leo è morto martedì scorso, pochi giorni dopo essersi ammalato. Leanne, parlando a nome della famiglia, ha raccontato che la mamma 24enne Jemma Davis aveva portato Leo al Morriston Hospital, dove a Jemma è stato detto di riportare il piccolo a casa e dargli il Calpol. Ma il bambino è peggiorato dopo poco: “È andato in arresto cardiaco tra le sue braccia”, ha raccontato la zia. Una pagina GoFundMe era stata creata per aiutare a sostenere il ragazzino durante il suo soggiorno in ospedale, ma tragicamente si è trasformata in una pagina di raccolta fondi per il suo funerale. Leanne ha detto: “I soldi andranno per il funerale. Jemma sta pensando di fare un paracadutismo e portare l’orsacchiotto di Leo con lei. Con la Covid dovremo vedere quando succederà”. Ha detto che il funerale non sarà in bianco e nero, e che le persone in lutto indosseranno una maglietta dei personaggi Disney.

Bambino di 4 anni muore solo: l’ospedale lo aveva mandato a casa

Prima che Leo nascesse i medici avevano avvertito Jemma che sarebbe nato con una serie di problemi medici. A solo un giorno di vita ha avuto bisogno di un’operazione a cuore aperto, poiché venuto al mondo con un difetto di nascita chiamato Dextro-Transposizione delle grandi arterie. È nato anche senza milza, e in seguito gli è stata diagnosticata una paralisi cerebrale. Nella sua giovane vita ha subito due interventi a cuore aperto e una procedura di chirurgia intestinale.

Potrebbe interessarti leggere anche —> Neonato ustionato Napoli: la testimonianza del padre del bambino

Leanne ha detto: “Ha avuto la sua prima operazione ad un giorno di vita. È nato all’ospedale di Bristol perché lì hanno un’unità cardiaca specializzata e hanno potuto iniziare il suo trattamento. Ha anche dovuto subire un’operazione di emergenza all’intestino perché aveva l’intestino attorcigliato. Era sotto supporto vitale. Era molto forte, ma abbiamo dovuto aspettare un paio di settimane. Aveva fatto un ottimo lavoro anche se era stato messo sotto antibiotici e steroidi perché non aveva la milza”. Quando aveva solo due anni ha avuto una ricaduta e ha subito un’altra operazione al cuore e un pacemaker.

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI!

La zia ha raccontato: “Era molto vivace. Pensavano che non avrebbe mai camminato, ma ha iniziato a camminare a due anni e non si è fermato”. La famiglia è stata devastata dalla perdita, e in un post online hanno detto: “Oggi il nostro mondo come famiglia è stato messo sottosopra. Il nostro piccolo, bellissimo, coraggioso e forte Leo ha guadagnato le sue ali. Leo ha combattuto con la sepsi fino alla fine ma ora è in pace. Jemma ha perso non solo il suo migliore amico ma il suo bambino, e ha bisogno di questo tempo per piangere. Il sorriso raggiante di Leo, la bella risata, la personalità contagiosa e i grandi occhi blu mancheranno molto. […] Riposa in pace nostro bellissimo Leo Luke Dennis”.