Pippo Baudo, dolore per Enrico Vaime: “Morto il primo della classe”

Il mattatore della tv italiana Pippo Baudo e il dolore per la morte di Enrico Vaime, lutto per il conduttore: “Morto il primo della classe”.

(screenshot video)

La morte di Enrico Vaime, uno degli autori televisivi più amati e importanti di sempre, ha sconvolto il mondo della tv italiana e in tanti in queste ore lo ricordano con grande affetto. Tra loro, non poteva mancare Pippo Baudo, che con il noto autore ha condiviso tante pagine di grande tv. Il mattatore della televisione italiana si è confidato, intercettato dall’Adnkronos.

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Ha spiegato il celebre presentatore parlando dell’amico scomparso: “Era un primo della classe, un grande, davvero un numero uno: non c’è dubbio”. Forte l’amicizia che legava i due, come ricorda Pippo Baudo, il quale evidenzia come Enrico Vaime sia stato “veramente un grande autore, un grande umorista e come tutti i i grandi umoristi era tristissimo di carattere”.

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Enrico Vaime, il ricordo del celebre autore da parte di Pippo Baudo

Tanti i ricordi di Enrico Vaime che ha Pippo Baudo, il quale sottolinea come con lui e altri autori si facesse squadra, ma si scherzasse anche molto: “Quando in salotto presentavamo qualche lavoro a lui, a Italo Terzoli e a Marcello Marchesi, dicevamo scherzando fra noi: ‘se a Vaime non piace, avrà senz’altro successo!’ Aveva un elevato senso critico e autocritico, ripeteva sempre la leggendaria battuta di Ennio Flajano, ‘coraggio, il meglio è passato!’… Lì c’era tutto il suo spirito”.

Infine il ricordo di quell’ultimo incontro e di grandi collaborazioni televisive: “Con Terzoli, Vaime fece praticamente coppia fissa, in tanti successi sia radiofonici e televisivi che teatrali: da ‘Batto quattrò a ‘Gran Varietà, da ‘Black Out’ con Maurizio Costanzo alle commedie di Gino Bramieri e di Enrico Montesano. L’ultima volta che ci siamo incontrati è stato purtroppo al funerale di un mio collaboratore a ‘Domenica In’, l’ho visto molto triste e malandato”.