Vacanze in campeggio: una notte in tenda aiuta a riposare e dormire meglio

Bastano un paio di giorni in campeggio a migliorare la nostra qualità del sonno.

Migliorare la qualità del sonno andando in campeggio
Dormire in tenda aiuta a migliorare il riposo – Pixabay

Da più di un anno, a momenti alterni, siamo praticamente sempre chiusi in casa. Abbiamo respirato un po’ di normalità durante l’estate 2020, ma ora ci sentiamo nuovamente in gabbia. Si tratta purtroppo di una condizione necessaria per cercare di ridurre e cancellare per sempre il Coronavirus dalle nostre vite.

Tuttavia qualcosa la possiamo fare. Gli spostamenti all’interno delle regioni di appartenenza e non di colore rosso ovviamente, sono concessi. Per questo motivo, nel rispetto delle regole e facendoci anche un regalo, possiamo organizzare una notte in campeggio in montagna! Perché? Perché così siamo all’aria aperta e soprattutto riusciamo a dormire meglio.

Come il campeggio può aiutare a dormire meglio

Gli italiani che, in questo particolare periodo storico, hanno accusato disturbi del sonno sono molti. Dormire però è molto importante per il nostro benessere fisico e mentale. Ecco allora che secondo la rivista Current Biology, la luce naturale del sole a differenza di quella delle lampadine, aiuta a regolare il ciclo del sonno e il nostro orologio biologico. Come fare allora per ripristinare, almeno in parte, il nostro naturale dormire? Andare in campeggio e seguire il naturale ciclo della luce solare.

La luce solare regola la melatonina

Secondo un esperimento dell’Università del Colorado che ha coinvolto diverse persone, andare in campeggio è una delle soluzioni migliori per tornare a dormire in modo regolare e sano.

Nell’esperimento i partecipanti hanno trascorso una settimana all’aria aperta, dormendo in tenda senza luci artificiali. Monitorati costantemente, gli scienziati hanno scoperto che nel corso dei giorni i partecipanti hanno goduto in modo estremamente positivo della luce del sole: i livelli di melatonina si sono regolamentati e hanno iniziato a dormire e svegliarsi con il ciclo solare andando a migliorare la qualità del riposo. Lo stesso esperimento ha dato medesimi risultati anche in un solo weekend.

Dormire meglio grazie al campeggio
La luce solare aiuta a dormire meglio – Pixabay

Ecco allora che cercare di trascorrere almeno un fine settimana ogni tanto all’aria aperta, dormendo e vivendo senza un’invasione eccessiva delle luci artificiali, porta molti vantaggi alla nostra salute e soprattutto al nostro ciclo del sonno che, piano piano, andrà a migliorare, permettendoci di svegliarsi meno stanchi e molto più carichi di energia.

(Fonte Trekking.it)