Italia in zona rossa e arancione: cosa cambia per scuole e nidi

Scuola, cosa cambia: in zona rossa chiusi pure i nidi. Per le zone arancioni restano aperti nidi, scuole dell’infanzia, elementari e medie

zona arancione rinforzata scuola
scuola Foto dal web

L’Italia si avvia a diventare tutta rossa e arancione. La zona gialla è stata sospesa fino al 2 aprile. Mezza Italia sarà zona rossa con tutta probabilità da lunedì e per almeno due settimane. Questo provocherà dei cambiamenti per quanto riguarda la scuola e i nidi. In zona rossa, infatti, in tutte le scuole di ogni ordine e grado sono sospese le attività didattiche in presenza. Rimane garantita anche in zona rossa la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali che è opportuno espletare in presenza. Nella zona arancione rinforzata, invece, è sospesa la didattica in presenza con l’esclusione dei nidi per l’infanzia.

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Zona rossa in mezza Italia, scuole chiuse in 17 regioni

Per quanto riguarda le zone arancioni, è prevista la didattica in presenza nelle scuole superiori per almeno il 50% degli studenti e fino al 75%. Per quanto riguarda l’attività didattica ed educativa dei servizi educativi per l’infanzia, ossia i nidi e micronidi, così come per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione, prosegue la didattica in presenza. Tuttavia in alcuni casi è prevista comunque la sospensione dell’attività scolastica in presenza, ossia:

nelle aree in si siano adottate misure più stringenti a causa della gravità delle varianti del virus Sars-CoV-2

nelle zone in cui si siano registrati più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni

nel caso in cui vi sia una motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

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La conseguenza delle ultime restrizioni con il passaggio in zona rossa e arancione, comporterà da lunedì il passaggio a didattica a distanza per nove studenti su dieci in Italia. Inoltre, la didattica in presenza dovrebbe essere sospesa in 17 regioni su 20. Soltanto in Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta le scuole resteranno aperte.

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Scuole chiuse