Vaccino AstraZeneca: reazioni allergiche tra i possibili effetti collaterali

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha riferito che il vaccino AstraZeneca può causare forme gravi di allergia in alcune persone.

(Chris Jackson/Getty Images)

Si prevede che gravi reazioni allerghiche verranno aggiunte all’elenco dei possibili effetti collaterali del vaccino AstraZeneca/Oxford contro Covid-19. Questo dopo che tali reazioni sono state identificate nel Regno Unito. Lo ha detto in una nota poco fa l’Agenzia europea per i medicinali. Dunque, il vaccino inglese continua a far discutere, nonostante i tentativi di rassicurare sulla bontà del suo utilizzo.

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L’ente regolatore a livello europeo ha affermato in una nota di aver “raccomandato un aggiornamento delle informazioni sul prodotto per includere anafilassi e ipersensibilità (reazioni allergiche) come effetti collaterali”. Diversi paesi europei (Danimarca, Islanda, Norvegia, Bulgaria e Italia, con riferimento a un solo lotto) hanno annunciato giovedì e venerdì di sospendere l’uso del vaccino anti-Covid di AstraZeneca per precauzione.

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Gli effetti del Vaccino AstraZeneca: parlano gli esperti

(Filip Singer – Pool/Getty Images)

In ogni caso, l’Ema sottolinea come sia non solo prematuro, ma anche sbagliato fermare la somministrazione del vaccino. Dall’Italia, intanto, sono diverse le regioni che dopo le voci diffuse ieri sottolineano come non siano stati registrati rischi o gravi casi. Francesca Russo, a capo della Prevenzione e Sanità della Regione Veneto, ha ad esempio sottolineato: “Su 17mila dosi somministrate del lotto ABV2856 di AstraZeneca sono state solo due le segnalazioni relative a reazioni con febbre alta. Sono state sospese in via precauzionale 3mila dosi e si sta continuando la somministrazione con altri lotti”.

In Veneto non si registrano disdette e a quanto pare la situazione è simile anche altrove, come nel Lazio, dove si evidenzia anche che la campagna vaccinale prosegue e che le scorte in possesso della Regione possono bastare per una settimana. Anche Margaret Harris, portavoce dell’Oms durante una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra, chiarisce: “Dovremmo continuare a usare il vaccino AstraZeneca, non c’è motivo per non farlo”. Tra gli esperti, difende il vaccino AstraZeneca anche Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia dell’Università di Padova. Sulle stesse posizioni anche il noto virologo Fabrizio Pregliasco.

Polemiche attorno al vaccino Astrazeneca