Vaccini in Lombardia, cosa sta succedendo davvero? I numeri non tornano

Vaccini in Lombardia, cosa sta succedendo davvero? Ce lo stiamo chiedendo un po’ tutti e forse sarebbe ora di fare un po’ di chiarezza. 

Lombardia

Che qualcosa non vada è sotto gli occhi di tutti. In un momento in cui i contagi tornano a salire in maniera prepotente, la terza ondata è ormai una realtà e la Regione Lombardia da arancione rafforzato sta per diventare rossa, è necessario capire cosa non stia funzionando con la somministrazione dei vaccini.

Se consultiamo il sito apposito del governo (https://www.governo.it/it/cscovid19/report-vaccini/) scopriamo che in Lombardia sono state somministrate soltanto 884.068 dosi di vaccino a fronte di una disponibilità di 1.187.610 dosi pari al 74,4%. Con un semplice calcolo matematico capiamo che ad oggi ci sono ferme nei frigoriferi 303.542 dosiPerché non vengono somministrate immediatamente? Perché ci si continua a lamentare (giustamente) delle poche dosi di vaccino in arrivo dall’Europa e del mancato rispetto degli accordi da parte delle case produttrici e non si inizia nel frattempo ad utilizzare le dosi che già abbiamo a disposizione?

Lombardia, il disastro vaccini: una delle Regione col peggior rapporto dosi consegnate/dosi somministrate

In alcune città della Lombardia ci sono ancora cittadini che rientrano nella categoria del personale sanitario in attesa della prima dose, figurarsi gli ultra ottantenni o gli insegnanti. Appare ormai chiaro a tutti che l’unico modo per uscire dall’incubo è la vaccinazione di massa, ma la tanto attesa accelerata annunciata dal Presidente del Consiglio Draghi non è ancora arrivata.

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In tutto questo contesto la Lombardia (un tempo eccellenza tra le Regioni italiane e oggi uno degli esempi più negativi) invece di essere quella che fa più vaccini di tutti (fosse anche solo per essere stata la Regione più colpita dalla pandemia) si fa superare da tantissime Regioni italiane. Infatti nella classifica delle somministrazioni fatte in rapporto a quelle consegnate la Lombardia ha davanti a sè: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e di Trento, Piemonte, Puglia, Val D’Aosta e Toscana.

Piccola nota a margine: nel mese di Marzo per ora sono state consegnate 110.250 dosi in Lombardia di vaccino Pfizer/BioNTech. Per cui poche o tante che siano le dosi arrivano. Il problema è distribuirle e somministrarle il più rapidamente possibile.

(fonte: https://github.com/italia/covid19-opendata-vaccini/blob/master/dati/consegne-vaccini-latest.csv)