Jamal Khashoggi, chi era e perché è stato ucciso: tutta la storia

Il reporter Jamal Khashoggi è stato ucciso ad ottobre del 2018, in seguito al suo ingresso nel consolato saudita di Istanbul. Ecco chi era il dissidente.

Giornalista, dissidente politico, reporter: Jamal Khashoggi, che oggi avrebbe 63 anni, era tutto questo. Ma è stato anche qualcosa di più, è stato ucciso in una esecuzione dal mandante tuttoggi incerto e per la quale sono cinque le persone condannate a morte. Tuttavia, i servizi segreti statunitensi ritengono che il vero mandante dell’omicidio di Khashoggi sia ancora in libertà e sia Saud Al-Qatani. Ma chi era il giornalista? Ecco tutto quello che sappiamo.

Jamal Khashoggi, chi era il giornalista assassinato

Un anno prima della sua tragica morte, Khashoggi era emigrato negli Stati Uniti, dove si era autoesiliato perché dissidente politico. In particolare, il giornalista saudita, aveva aspramente criticato alcune decisioni del principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman. Il 2 ottobre di tre anni fa, nel 2018, Khashoggi ha fatto il suo ingresso al Consolato saudita di Istanbul, la capitale turca, come attestano alcuni frame recuperati dalle telecamere di videosorveglianza.

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Il giorno dopo, il 3 ottobre, la fidanzata del giornalista, la turca Hatice Cengiz ha iniziato a preoccuparsi perché non riceveva notizie da parte del compagno. Il governo turco, tuttavia, continuava ad asserire che Khashoggi si trovava all’interno del Consolato. Anche al Washington Post, con cui il reporter collaborava, ha iniziato a circolare caos e preoccupazione.

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Passano ancora due giorni, nel corso dei quali Riad aveva dichiarato il giornalista scomparso e suggerito di perquisire il Consolato, prima che si inizi a pensare ad un rapimento o comunque ad un’azione organizzata ai danni di Khashoggi. Tuttavia, sarà solo il 20 ottobre, quasi venti giorni dopo la sua scomparsa, che Riad ammetterà l’omicidio del reporter, morto “in seguito ad una colluttazione”. Secondo la Procura di Riad, pare che il giornalista sia stato avvelenato con un cocktail di farmaci e in seguito smembrato.