Restrizioni zona arancione, la situazione fino a Pasqua: famiglie divise

News restrizioni zona arancione, cosa prevede il decreto emesso dal Ministero della Salute in tutta Italia. Durerà fino ad inizio aprile.

restrizioni zona arancione Pasqua
Decreto restrizioni zona arancione Pasqua FOTO Getty Images

Restrizioni zona arancione, tutta Italia è sottoposta alle stesse misure, dal momento che la colorazione generale è la medesima da nord a sud. Non ci sono le condizioni per il sussistere della zona gialla. La quasi totalità del Paese sta vivendo una situazione di rischio intermedio, ad eccezione di alcune aree in cui la pandemia sta creando ulteriori difficoltà tali da imporre il regime di zona arancione scuro o addirittura di zona rossa.

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Da parte del Ministero della Salute è giunto un nuovo Decreto Legge, che si estenderà per tutto il mese di marzo ed anche fino a Pasqua. La scadenza è fissata a martedì 6 aprile 2021. Le restrizioni zona arancione prevedono limitazioni negli spostamenti tra le varie regioni fino al 27 marzo prossimo. Una cosa che trovava la sua precedente scadenza nella giornata del 25 febbraio e che ha spinto il ministro Roberto Speranza a dovere prorogare tale misura. Faranno eccezione come al solito le urgenze legate a motivazioni legate a lavoro, salute, studio o all’assistenza a soggetti non autosufficienti. Oltre alla possibilità di rientrare alla principale residenza, domicilio o abitazione. Ci si può recare nelle seconde case, anche fuori regione in zona rossa, ma solo un nucleo familiare alla volta, lì dove non sussista un esplicito divieto da parte delle Regioni stesse.

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Restrizioni zona arancione, tutti i divieti previsti fino a dopo Pasqua

Consentite solo in zona arancione le visite a parenti ed amici, solo una volta al giorno ed al massimo per due persone, bambini under 14 esclusi. Per la scuola, in aree arancioni si alla didattica in presenza alle superiori tra il 50 ed il 75%. In quelle rosse è concessa solo la didattica a distanza. Nessuna limitazione per bambini e ragazzini dall’asilo alla prima media.zia fino alla prima media. Lo sport può essere svolto all’aperto se individuale, al parti dell’attività motoria, anche in zona rossa. Niente da fare invece per sport di squadra e di contatto. In aree rosse è permesso uscire solo nei dintorni della propria abitazione e svolgere attività fisica all’interno del proprio Comune di residenza.

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Le palestre restano ancora chiuse. Mentre per cinema e teatri si punta ad una riapertura per fine marzo con capienza ridotta ad un terzo. Sono già aperti da qualche settimana i musei, nei soli giorni feriali. Nel fine settimana vige invece la chiusura, al pari dei centri commerciali. Capitolo ristoranti: chiusura imposta alle ore 18:00, per tutto il giorno e fino alle 22:00 consentiti asporto e consegna a domicilio. I negozi sono aperti normalmente, in area rossa invece restano aperti quelli di beni essenziali.