Covid, la seconda ondata non è mai arrivata in India: quali sono le ragioni

L’India non è stata colpita dalla seconda ondata di Coronavirus: quali sono le ragioni di questa eccezione?

Mentre tutta l’Europa e gli Stati Uniti si stanno confrontando con l’onda lunga della seconda ondata di Covid-19 ed in alcuni Paesi si teme l’arrivo della terza, c’è un Paese asiatico che non è stato colpito nemmeno dalla seconda: l’India. La mancanza di un secondo incremento di casi è ancora più insolita se si pensa che l’India è la seconda nazione più popolosa del mondo (1,3 miliardi di abitanti) e che durante la prima ondata sembrava potesse andare al collasso per via sia del numero di contagi che per un sistema sanitario che presenta tutt’ora gravi lacune.

Invece verso la fine di maggio si è arrivati ad un’uscita graduale dal lockdown e, dopo un picco di casi a settembre, i decessi e i nuovi contagi si sono attestati su numeri bassi. Sono ormai 5 mesi che si registrano un centinaio di decessi e poche migliaia di nuovi casi al giorno. Questo nonostante in questo ultimo periodo ci siano state elezioni, manifestazioni e disordini che hanno reso impossibile applicare le regole sul distanziamento sociale che si osservano in ogni parte del mondo.

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Gli epidemiologi s’interrogano sul perché l’India non abbia avuto una seconda ondata

Gli epidemiologi si stanno chiedendo quali possano essere state le ragioni per cui in India il covid non si è ripresentato con la stessa veemenza che in altri Paesi. Una delle ipotesi è stata che si fosse raggiunta già l’immunità di gregge. Questo perché su un campione di circa 21 mila abitanti di Nuova Delhi, il 56% presentava anticorpi utili a contrastare l’insorgenza del virus. Tale immunità si pensa possa essere raggiunta quando il 70% della popolazione sviluppa gli anticorpi, dunque l’idea era plausibile.

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Tuttavia una successiva ricerca su scala nazionale ha sottolineato come la situazione di Nuova Delhi non riguardi tutto il Paese. Da questa ricerca, infatti, è risultato che solo il 21,5% della popolazione adulta presenta gli anticorpi contro il covid. L’ipotesi più plausibile, dunque, è che il virus ha attecchito meno o è meno visibile per via dell’età media dei cittadini.

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In India, infatti, la metà della popolazione è composta da persone di età inferiore ai 25 anni e solamente il 6% supera i 65 anni d’età. Com’è noto, sono proprio le persone con età superiore ai 65 anni a sviluppare con maggiore probabilità i sintomi più gravi. Questo induce a pensare che i giovani possano anche aver preso il contagio in questo periodo, ma magari non hanno sviluppato sintomi o li hanno avuti lievi, e questo ha impedito il tracciamento reale di nuovi casi.