Carlo Verdone, la malattia della madre durata 4 anni: “Pesava 39Kg”

Carlo Verdone ha recentemente raccontato il dolore della malattia da cui era afflitta la madre, che l’ha portata a pesare pochissimo e infine alla morte tra atroci sofferenze e dolori.

Carlo Verdone ha raccontato in una recente intervista per Vanity Fair dei suoi momenti più difficili, dalla malattia della madre, “la persona a cui volevo più bene al mondo“, alla separazione dalla moglie Gianna Scarpelli.

Carlo Verdone si considera una persona fortunata, che nella vita ha avuto diversi successi, ma ciò non significa che non abbia vissuto delle difficoltà nella vita. “Quando sei un figlio che non può fare nulla per un proprio genitore con una malattia degenerativa, il mondo ti crolla addosso. Non conta se sei una persona affermata o uno qualunque. Vedere perdere lentamente chi ti ha dato la vita è una sofferenza che non bisognerebbe augurare a nessuno“, ha raccontato l’attore romano.

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Carlo Verdone, la grave malattia della madre

Quando mia madre si è ammalata di una sindrome neurologica rara e spietata per me furono quattro anni di merda. Era la persona a cui volevo più bene al mondo, la vedevo sfiorire e il solo guardarla mi faceva disperare. Era arrivata a pesare 39 kg“, ha ammesso con sofferenza l’attore Carlo Verdone raccontando della malattia della madre. L’artista, nel veder soffrire così tanto una persona a lui cara, ha desiderato quasi che morisse il più in fretta possibile, per non provare più dolore.

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L’attore ha ricordato che, all’udienza per la separazione dalla moglie Gianna Scarpelli, si presentò davanti al giudice senza un avvocato, lasciando scegliere tutto alla moglie. “Fu brutto, ma Gianna si dimostrò speciale. Accettai ogni decisione senza fiatare e poi alla fine della liturgia lei si avvicinò: ‘Che fai quest’estate? Parti? Hai programmi?’. Finì con una vacanza in Sardegna tutti insieme“.