Coronavirus, Colori Regioni: come cambiano dalla prossima settimana

Emergenza Coronavirus, arrivano le modifiche ai colori delle Regioni: come cambiano dalla prossima settimana, l’ordinanza Speranza.

(Emanuele Cremaschi/Getty Images)

Poche e circoscritte modifiche in peggio per quanto concerne l’emergenza Coronavirus nel nostro Paese. Ma le due Regioni che erano maggiormente attenzionate in queste ore, ovvero Lombardia e Lazio, restano comunque in giallo. Sono arrivate puntuali le decisioni del ministro della Salute Roberto Speranza.

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Nessun grande stravolgimento, ma massima attenzione alle situazioni delle singole province, dunque. Di fatto, è quello che chiedevano i governatori di Regione. L’ordinanza che entrerà in vigore domenica 21 febbraio ridisegna ancora una volta il “volto” dell’Italia per quanto concerne gli spostamenti. Nelle prossime ore, il quadro sarà più chiaro, ma già si conoscono gran parte dei cambiamenti. Scopriamo insieme la nuova mappa.

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Come cambiano da domenica i colori delle Regioni causa norme Coronavirus

La prima notizia è che l’indice Rt – nonostante le preoccupazioni della vigilia – rimane comunque sotto l’1. Il dato così convince le Regioni a non prendere decisioni autonome. Queste sarebbero andate comunque verso più ferree restrizioni. Si tratta di quella che era anche la proposta del governo in materia. Rientrano nello scenario di rischio moderato sia la Lombardia che il Lazio. Per entrambe l’indice Rt. è di 0,95.

Non è il solo indicatore, ma a quanto pare sia in queste due Regioni che nelle altre rimaste in zona gialla, la situazione viene ancora considerata sotto controllo. Di conseguenza, con questi dati, anche la prossima settimana in gran parte d’Italia i locali pubblici resteranno aperti fino alle 18. Sono tre le Regioni penalizzate questa settimane e che passano dalla zona gialla a quella arancione: si tratta di Campania, Emilia Romagna e Molise. Per quanto riguarda l’Umbria, resta arancione solo sulla carta: infatti, sono zona rosse Perugia e il Ternano.