Stupro: nei guai Dominique Boutonnat, noto produttore cinematografico

Dominique Boutonnat, produttore cinematografico, capo del Centro nazionale del cinema francese, accusato di violenza sessuale e tentato stupro.

(XAVIER LEOTY/AFP via Getty Images)

Ancora uno scandalo che coinvolge i vertici della produzione cinematografica, stavolta in Francia: Dominique Boutonnat, presidente del CNC (Centro nazionale del cinema) francese, è stato incriminato con l’accusa di violenza sessuale e tentato stupro. L’annuncio arriva dall’ufficio del pubblico ministero nel sobborgo parigino di Nanterre.

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L’accusatore del noto produttore cinematografico francese sarebbe il suo figliastro. La notizia, riportata da BFM TV e poi rilanciata da altri media internazionali, è davvero un duro colpo per il cinema francese. Infatti, Dominique Boutonnat si è fatto tempo fa fautore di un’iniziativa pronto di prevenzione dei reati sessuali.

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Le gravi accuse rivolte a Dominique Boutonnat

(Francois Durand/Getty Images)

Boutonnat era stato interrogato dalla polizia in relazione alle accuse mosse per la prima volta a ottobre. Proprio in quel periodo, il produttore cinematografico ha annunciato l’avvio di un corso di formazione finalizzato alla prevenzione della violenza sessuale per i datori di lavoro del cinema e degli audiovisivi. Si trattava di un corso obbligatorio per l’accesso ai fondi del cinema. Dominique Boutonnat è stato arrestato ieri proprio in virtù di quella denuncia risalente al 7 ottobre 2020.

Un’indagine è affidata alla polizia giudiziaria di Nanterre, mentre il produttore cinematografico respinge queste gravi accuse nei suoi confronti. L’avvocato di Boutonnat da parte sua ha criticato la mossa dell’arresto del suo assistito, dicendo che è stata una decisione affrettata e che i fatti sono stati “contestati”. Il sostegno finanziario di Dominique Boutonnat durante la campagna presidenziale di Emmanuel Macron era stato in passato oggetto di molte critiche da parte dei cineasti francesi.