Variante Covid, nuova mutazione più aggressiva da quella britannica

Non arrivano affatto buone notizie per quanto riguarda l’aspetto variante Covid. Da quella britannica sarebbe sorto un nuovo ceppo, che gli esperti giudicano come più contagioso e virulento.

variante Covid britannica
I timori e le preoccupazioni verso la variante Covid britannica FOTO Getty Images

Il discorso variante Covid preoccupa gli esperti della comunità scientifica mondiale. E non poco. Quella britannica sta mostrando una ulteriore mutazione, già classificata con la dicitura ‘E484K’ ed osservata nella parte ovest dell’Inghilterra.

Leggi anche –> Piano vaccini, Draghi cambia tutto: nuove categorie prioritarie, tutti i dettagli

A causa di questa nuova variante Covid si riscontrano circa 20 casi di contagi, verso i quali andrà stabilito se e quanto risulteranno efficaci i vaccini contro il Coronavirus concepiti negli ultimissimi mesi. Un ente sanitario del Regno Unito assai di rilievo, il New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (Nervtag), parla di nuova variante Covid del ceppo inglese in termini assai allarmistici. Ci sarebbero indizi tali da fare pensare che quest’ultima versione del virus possa essere molto più contagiosa della precedente nonché di tutte le altre. E che possa attecchire con maggiore velocità. Il timore più grande è che i vaccini attualmente a disposizione possano rivelarsi non sufficientemente adatti a contenere questa variante nuovissima.

Leggi anche –> Le priorità di Draghi: vaccino, scuola, lavoro, tutte le iniziative del nuovo governo

Variante Covid, quelle inglese e brasiliana sono già in Italia

Le varianti sono già presenti da tempo anche in Italia, in base ad alcuni indizi raccolti dagli esperti. I territori più colpiti nel nostro Paese dalle mutazioni soprannominate ‘inglese’ e ‘brasiliana’ sono in particolare le Marche e l’Umbria. A causa di ciò si segnala la presenza di alcuni focolai, nello specifico in provincia di Perugia (ora del tutto chiusa) ed in parte di quella di Terni.

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche –> Dopo il 15 liberi tutti? Cosa succede alla scadenza del DPCM

Anche la provincia di Ancona è sotto stress per questo motivo. La situazione resta sotto sostanziale controllo, ma occorre mantenere alta la soglia dell’attenzione. Si farà tutto il possibile per non dovere giocoforza intraprendere delle norme restrittive.