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Dpcm gennaio, le risposte su cosa è permesso e cosa no nelle varie zone

I chiarimenti e le spiegazioni in relazione al Dpcm gennaio: le FAQ su tutte le azioni e le eccezioni consentite in aree gialle, arancioni e rosse.

Domande e risposte Dpcm gennaio Foto dal web

Il Governo ha reso note alcune spiegazioni che riguardano il Dpcm gennaio, rilasciato questo mese e che sarà valido almeno fino al prossimo 5 marzo. Mentre lo stato di emergenza permarrà provvisoriamente fino al prossimo 30 aprile 2021, per garantire alle autorità nazionali stesse di potere superare gli ostacoli burocratici nella emanazione di provvedimenti urgenti e necessari, come risulta essere da marzo del 2020.

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Tra le spiegazioni fornite in materia di Dpcm oggi, vengono ribadite delle azioni che sono consentite o meno a seconda se la zona di appartenenza sia gialla, arancione o rossa. “Si può usare l’automobile con persone non conviventi, purché davanti ci sia solo il guidatore e due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori. Anche in zona rossa facendo sport si può entrare in un altro comune purché lo spostamento sia funzionale all’attività sportiva stessa. Sullo spostamento tra regioni, è possibile farlo sempre e solo per motivazioni legate a lavoro, salute, studio od assistenza a persone non autosufficienti. Per chi non guida a seconda di svariati motivi, gli spostamenti sono possibili anche facendosi accompagnare da un familiare (meglio se convivente) o da un conoscente incaricato, contribuendo a non appesantire la presenza sui mezzi pubblici. Se non si tratta di conviventi è obbligatorio l’uso della mascherina.

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Dpcm gennaio, le indicazioni su sport all’aperto ed attività motoria

Alla autocertificazione obbligatoria per giustificare gli spostamenti, può essere accompagnata anche una attestazione dal proprio datore od il possedimento di tesserini atti a dimostrare l’appartenenza ad una determinata categoria. Capitolo sport: in zona rossa si può praticare dalle 05:00 del mattino alle 22:00 di sera solamente nel proprio Comune di residenza, da soli ed all’aperto. Se in compagnia è obbligatorio osservare una distanza di 2 metri come minimo. In questo ambito è comunque possibile entrare in un altro Comune ma solo se l’attività di movimento che si sta praticando si svolga in funzione della stessa attività ed abbia come meta il punto di partenza. In zona rossa si può usare la bici anche per andare al lavoro, tornare a casa o visitare negozi che vendono beni di prima necessità. L’attività motoria all’aperto deve avvenire esclusivamente in prossimità di casa, con almeno un metro di distanza. Sempre da indossare la mascherina. Tutto ciò vale anche per gli spostamenti a piedi, motivati come attività motoria, spostamento per andare a lavoro od altre necessità. Vietatissimi gli assembramenti in aree e giardini pubblici.

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Cosa possono fare coi figli genitori separati o divorziati o che lavorano entrambi

Il Dpcm gennario prevede un si ai genitori separati o divorziati per viaggiare, in altre regioni ed anche all’estero, per andare a trovare i propri figli. Il tutto rispettando ogni prescrizione sanitaria come la quarantena da rispettare al rientro, tamponi ed altri controlli. “Possibile ma fortemente sconsigliato” viene indicato l’accompagnare i figli dai nonni e per andare a riprenderli nello stesso giorno. Infatti gli anziani andrebbero tenuti isolati per meglio proteggerli da qualsiasi rischio di contagio. Ma se i genitori non hanno altre alternative su dove lasciare i figli perché impegnati con il lavoro, si può procedere in tal senso. Si spera però in tal senso che i figli possano restare a casa con uno dei genitori, sfruttando anche lo smart working. Le attività venatorie di caccia e pesca sono consentite in ogni parte di una regione in zona gialla. Altrimenti solo all’interno del proprio Comune se in zona arancione; vietate in qualsiasi caso in zona rossa.

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Dog sitter, visite in carcere e funzioni religiose

I dog sitter possono lavorare anche in zona rossa. Consentiti anche gli spostamenti per visitare eventuali case da acquistare o fittare, anche in altri Comuni. Obbligatorio seguire i dettami di sicurezza noti (mascherine e distanziamento sociale) per i soggetti coinvolti. Risultano vietate le visite in carcere in zona rossa. Su funzioni religiose di qualunque tipo, funerali compresi, si possono svolgere in qualsiasi colorazione di area, con le misure di sicurezza anti assembramento e di sicurezza ben note. In questo senso sono ammessi anche gli spostamenti tra Regioni, con tutto ciò che vale come giustificazione valida. Ma solo in caso di consanguineità stretta o fino al secondo grado di parentela con il defunto. Poi è possibile spostarsi per fornire aiuto a parenti non autosufficienti, ma in numero non superiore alle persone strettamente necessarie alla situazione richiesta. Una persona, al massimo due, consanguinei, e con figli al seguito.

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Indicazioni su bar e ristoranti e seconde case

Se under 14, i ragazzi non hanno limitazione alla circolazione. Altrimenti è possibile portare con sé solo due figli. Nessuna limitazione anche per eventuali soggetti non autosufficienti al seguito. Bar e ristoranti: asporto consentito dalle 18:00 alle 22:00 ma vietata in queste quattro ore a chi svolge principalmente attività di bar senza cucina (e simili) o commercio al dettaglio di bevande. Consegne a domicilio consentite senza alcun limite di orario ma rispettando le norme di sicurezza. In aree arancioni o rosse ammesso il consumo in camera per i clienti alloggiati. E si può uscire dalla propria regione di residenza per andare in eventuali seconde case se questo spostamento è motivato da urgenze come questioni notarili o lo svolgimento di lavori di ristrutturazione. Spostamento ammesso per i soli membri dello stesso nucleo familiare.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati.

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Salvatore Lavino