Conte, le opposizioni alzano la voce: “Ora governo di centrodestra” VIDEO

Conte crisi dimissioni
Premier Conte crisi dimissioni Foto dal web

Il premier Giuseppe Conte ha presenziato alla Camera per chiedere la fiducia al proprio Governo. Un intervento necessario dopo avere perso per strada i pochissimi ma importanti in termini numerici voti di Matteo Renzi e di Italia Viva. E come prevedibile, nonostante tutti gli sforzi fatti, le opposizioni composte dai vari partiti di centro destra hanno richiesto che l’attuale presidente del Consiglio si faccia da parte.

Leggi anche –> Scuole, Walter Ricciardi: “Sbagliato riaprirle, serve un lockdown rigido”

Una richiesta avanzata da Forza Italia e da Fratelli d’Italia, oltre che dalla Lega. Il partito di Giorgia Meloni taccia Conte di avere ridotto sul lastrico albergatori, ristoratori e tanti altri professionisti. Anche se il Governo di sforzi ne ha fatti molti attivandosi con un piano ristori imponente. Lo stesso Conte aveva parlato nel suo intervento di una crisi motivata sul niente aperta da Renzi e si era appellata alle “forze parlamentari volenterose consapevoli della delicatezza del momento storico attuale. Non bisogna cedere ad egoismi e personalismi. Il voto di fiducia dell’Aula sarà un gesto di responsabilità, che dovrà rimediare ad una altrettanto grande irresponsabilità”.

Leggi anche –> Obbligo di vaccinazione per i sanitari, l’idea divide gli esperti

Conte, le opposizioni ne approfittano: “Dimissioni, ora governo di centro destra”

Fratelli d’Italia approfitta invece di tutto ciò per contestare il premier, Arcuri e definisce se stessa “il vero vaccino contro il virus”. Una risposta di tutt’altro tono rispetto agli elogi che il Premier aveva fatto alle opposizioni, definite “responsabili e capaci di contribuire nella fase critica”.

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche –> Vaccino anti Covid, tagli alle Regioni: quali sono le più colpite?

Poi ha fatto riferimento alla realizzazione di un sistema elettorale proporzionale. Il primo ministro ha anche ribadito la sua volontà di completare il patto di legislatura, di rafforzare la squadra di Governo e di delegare i Servizi Segreti, oltre a non tenere il Ministero dell’Agricoltura.