Caso Genovese, la testimonianza: “Andavano alle feste per Belen e lo champagne”

Ospite di Non è l’Arena, Marilisa Loisi parla delle feste di Genovese e del motivo per cui le ragazze ci andavano.

La denuncia di stupro ai danni di Genovese ha permesso di portare alla luce anni di abusi e molestie ai danni delle giovani invitate alle sue feste. Dopo la denuncia l’imprenditore è stato arrestato e con il passare delle settimane sono emerse altre testimonianze a suo carico. Sono state due le ragazze che hanno denunciato Genovese di molestie sessuali e violenze. Ma ci sono anche altre testimonianze che portano alla luce dettagli sulle feste e sulle persone che vi partecipavano.

Attualmente le indagini sono ancora in corso e non è stato offerto dalla procura un quadro completo su quanto finora scoperto. Del caso Genovese si occupa praticamente ogni settimana Massimo Giletti nel suo programma Non è l’Arena. Anche durante la puntata di ieri il giornalista ha voluto dedicare una parte della trasmissione al caso che sta continuando a suscitare scandalo in tutta Italia.

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Caso Genovese, la testimonianza di Marilisa Loisi

Ospite in studio c’era infatti Marilisa Loisi, la fidanzata di Daniele Leali, la quale ha sottolineato come dopo la denuncia a carico di Genovese tutti i vip che partecipavano a quelle feste si siano nascosti, disconoscendo l’imprenditore e non parlando più della propria partecipazione a quegli incontri: “Prima tutti lo conoscevano e volevano partecipare alle sue feste, oggi si nascondono“.

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Per quanto riguarda le ragazze che partecipavano agli eventi, Marilisa ha spiegato quali motivazioni le spingevano ad andare: “Per quelle ragazze lo scopo era andare alle feste perché c’erano Belen e lo champagne”. Per quanto riguarda lei, invece, le motivazioni erano altre: “Io non andavo lì per quello, andavo per passare una giornata, per bere, mangiare e ballare, mentre lo scopo di quelle ragazze era diverso”.

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