Covid, spostamenti tra Regioni e Comuni sotto Natale: cambierà qualcosa?

Il divieto di spostamento tra Regioni e Comuni previsto dal DPCM del Governo per scongiurare la diffusione del Covid sotto le feste, potrebbe cambiare.

Dpcm Natale 2020 restrizioni
Cosa conterrà il Dpcm Natale 2020 di inizio dicembre Foto dal web

Si è discusso a lungo e si continua a chiacchiera sulla decisione del Governo di vietare gli spostamenti tra le Regioni e i Comuni sotto le feste di Natale. Molti italiani non potranno così passare il Natale e Santo Stefano o Capodanno con parenti vicini e lontani, che si trovano al di fuori del Comune o della Regione di residenza. Una decisione difficile ma necessaria per scongiurare una diffusione incontrollata del covid, causata proprio dagli spostamenti. Ma forse qualcosa cambierà, si discute di una modifica al DPCM…

Covid, divieto di spostamento a Natale in via di modifica?

Sono molte le Regioni che hanno fortemente criticato la decisione del Governo, come ad esempio il Presidente della Liguria Giovanni Toti che ha dichiarato di ritenere eccessive le direttive di Palazzo Chigi.  O come il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cirio, che in una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scritto: “Come sai, Presidente, il Piemonte è una regione in cui la presenza di comuni di piccole dimensioni demografiche rappresenta la stragrande maggioranza dei municipi, sono 1.046 infatti i Comuni nei quali la popolazione è al di sotto dei 5.000 abitanti. Comprenderai quindi quanto sia grande il sentimento di scoramento di moltissimi cittadini.” Il problema è sorto soprattutto per chi abita nei piccoli comuni che si sentirebbe discriminato rispetto alle grandi città.

Leggi anche–> Muore per Covid, i vicini di casa le rubano 14mila euro

Il governo nel frattempo ha fatto chiarezza su alcuni punti del DPCM, entrato in vigore il 3 dicembre e che vieta su tutto il territorio nazionale, dal 21 dicembre al 6 gennaio, ogni spostamento in entrata e in uscita tra regioni e province autonome. Provvedimento che si inasprirà nei giorni di 25, 26 dicembre e 31 gennaio quando non si potrà lasciare il proprio comune di residenza.

Leggi anche–> Vaccino Covid, chi è la prima persona al mondo ad averlo ricevuto – FOTO

Uno dei punti su cui occorre di più fare chiarezza è quello delle seconde case: molti italiani si chiedono se si potranno raggiungere le seconde case dopo il 21 dicembre. La risposta è: no, non è possibile spostarsi in una seconda casa in un’altra regione dopo il 21 dicembre, nemmeno se si tratta di un ricongiungimento familiare.

Per quanto riguarda i viaggi all’estero: chi rientra da un viaggio fuori dall’italia, deve sottoporsi ad un periodo di quarantena obbligatoria, anche se si è partiti prima del 21 dicembre e si rientra dopo il 6 gennaio. Le nazioni coinvolte dall’obbligo di quarantena sono: Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord.

Infine, la multa prevista per chi viola le regole dettate dal DPCM va dai 400 euro fino ai 1000.