Ferlaino choc: “Se Pessotto avesse giocato a Napoli, non avrebbe tentato il suicidio”

Corrado Ferlaino, ex presidente ai tempi di Diego Armando Maradona, ha replicato a Cabrini riferendosi ad un episodio in particolare

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La scomparsa di Diego Armando Maradona ha innalzato anche i toni con numerose polemiche che sono partite anche da ex calciatori. L’ex giocatore bianconero, Antonio Cabrini, aveva svelato nelle scorse ore che “El Pibe de Oro” non sarebbe morto se fosse stato alla Juventus, poi sono arrivate le sue scuse. E così lo stesso presidente del Napoli dell’epoca di Diego, Corrado Ferlaino, è intervenuto ai microfoni di RaiNews24, replicando al pensiero di Cabrini: “Che ne penso? Che il gesto del giocatore della Juventus che si è suicidato non sarebbe mai successo a Napoli. Perché Napoli è una città bella, piena di vita”. Il nome di Pessotto non lo esprime in maniera esplicita, ma il riferimento è a quell’episodio avvenuto nel 2006 è chiara, quando l’ex giocatore della Juventus provò a togliersi la vita buttandosi nel vuoto dalla sede del club bianconero a Torino con un rosario in mano.

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Ferlaino choc, il pensiero dell’ex presidente del Napoli

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Lo stesso ex presidente del Napoli ha continuato a parlare di quel periodo: “Cabrini è un giocatore juventino, lasciamogli dire queste sciocchezze. Maradona non sarebbe mai andato alla Juventus. Se n’è scappato dal Barcellona, figuriamoci se avesse giocato con la maglia bianconera. Lui era amico del popolo napoletano perché legava benissimo con questo. Cabrini dice sciocchezze, ognuno può dire quello che vuole: anche le sciocchezze”. Infine, ha concluso esprimendo il suo immenso dolore per la morte: “Siamo veramente dispiaciuti, ognuno di noi ha avuto un grosso dolore. Sentire anche queste cose è un dispiacere enorme. Viviamo qui, lontano da Buenos Aires per controllare queste voci e sinceramente non ci interessa”.

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