Santo del giorno 30 Novembre, chi era Sant’Andrea: la sua storia

Oggi, 30 Novembre, si festeggia Sant’Andrea, il primo apostolo che si incontra nei Vangeli. Scopriamo insieme la sua storia.

Il pescatore Andrea è il primo degli apostoli che si incontra nei Vangeli. L’uomo è nato a Bethsaida di Galilea, circa un decennio dopo Gesù, ed è il fratello di Simon Pietro. È stato il primo ad essere chiamato dal Messia presso il Giordano, e lo ha seguito e onorato, insieme al fratello, per tutta la durata della sua vita. Oggi è santo e venerato, ed in data 30 Novembre si festeggia in suo nome. Leggiamo allora insieme qualcosa di più su Sant’Andrea.

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La storia della vocazione di Andrea apostolo arriva direttamente dal Vangelo di Giovanni. L’uomo udì il Battista definire Gesù, il quale passò in quel momento, come l’agnello di Dio. Decise così di seguirlo, ed il loro incontro fu decisivo. Il pescatore informò anche il fratello dell’accaduto, che si presentò emozionato subito dopo al cospetto di Gesù.

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Non sono molti gli episodi evangelici che vedono Andrea come un dei protagonisti principali, spesso addirittura non se ne fa menzione. Tuttavia, quello del pescatore rientra sempre tra i primi nomi nell’elenco degli apostoli.

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In seguito all’Ascensione non si hanno notizie certe sull’apostolo, ma soltanto alcune testimonianze. Secondo queste ultime, il Santo svolse il suo apostolato nel Ponto, nella Cappadocia, nella Galazia, nella Bitinia, e tra il Danubio e il Don. Ultimo luogo da lui toccato fu Patrasso, dove si consumò il suo martirio il giorno 30 Novembre. del 64 D.C.

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Sant’Andrea: il lungo e doloroso martirio

Sant’Andrea fu martoriato a Pratasso. L’uomo venne inizialmente arrestato, rinchiuso in prigione, e successivamente flagellato gravemente. Infine fu appeso ad una croce ad X, ossia una croce decussata, a braccia uguali, la cui forma ricorda appunto una X. L’apostolo non fu inchiodato come il Messia, ma legato, in modo da soffrire un’agonia più dolorosa e lenta. Sulla croce, il Santo sopravvisse due giorni, e nel frattempo continuò ad istruire il popolo. Il culto di Sant’Andrea è molto diffuso sia nella realtà cattolica che in quella ortodossa. L’apostolo è oggi assai venerato, e viene considerato come patrono della Chiesa di Costantinopoli.