Vaccino Moderna, negli USA dal 12 dicembre: “Poi presto in Europa”

Tra pochi giorni il vaccino Moderna potrà essere distribuito negli Stati Uniti. E toccherà anche all’Europa disporre del ritrovato anti virus.

Vaccino Moderna dicembre
A dicembre subito il Vaccino Moderna negli Stati Uniti FOTO Getty Images

Il vaccino Moderna sarà il primo ad essere distribuito alla popolazione. A beneficiarne per primi saranno gli Stati Uniti, con molta probabilità già dal prossimo 12 dicembre. Il giorno prima si prevede l’ottenimento di tutti i permessi necessari. L’azienda biofarmaceutica otterrà il beneplacito della FDA – Food and Drug Administration – ente governativo che regolamenta anche la messa in diffusione di medicinali e simili.

Leggi anche –> Parla l’esperto americano: “Vaccino disponibile a metà dicembre”

A confermare la notizia è anche il professor Giuseppe Ippolito, che ricopre la carica di direttore scientifico dell’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma. Questo darà il via ad una vasta campagna di vaccinazione in USA, che ad oggi è il Paese più colpito al mondo dalla pandemia. L’Unione Europea d’altro canto è molto interessata alla vicenda. La presidente della Commissione Europea, Ursula von del Leyen, è intenzionata ad assicurare alla UE altre 160 milioni di dosi del vaccino Moderna, nonostante l’esistenza di accordi con altre compagnie rivali. In particolare con Pfizer-Biontech. Occorre fare di tutto per garantire la sicurezza dei cittadini europei, dal momento che anche il nostro continente è alle prese con una epidemia in molti casi fuori controllo se non con misure di estrema rigidità.

Se vuoi conoscere tutte le notizie in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche –> Bimbo di 10 anni muore per il virus, era malato da alcuni mesi

Vaccino Moderna, in Europa questo e gli altri da inizio 2021

Gli ultimi esami prima della messa a punto definitiva e della regolamentazione dal punto di vista burocratico confermano come il vaccino Moderna abbia mostrato una elevatissima efficacia nel domare il virus. Nel caso dell’Europa sarà la EMA – Agenzia Europea del Farmaco – ad analizzare tutte le discriminanti in gioco affinché possa fornire il si vincolante alla messa in produzione dei diversi tipi di vaccini. La stessa EMA fa sapere che non intende agire in maniera frettolosa solo per la smania di dotare la popolazione europea di uno strumento tanto desiderato contro la pandemia. Il si giungerà solo se ogni cosa risulterà a norma di legge e di risultati scientifici soddisfacenti. Si prevede dunque che dalle nostre parti il vaccino Moderna, così come quelli Pfizer-Biontech ed AstraZeneca, possano vedere una distribuzione effettiva da fine gennaio o inizio febbraio 2021.

Leggi anche –> Vaccino obbligatorio, Pregliasco avverte: solo così immunità di gregge

Le previsioni per di Locatelli per l’Italia

L’EMA ha annunciato anche che renderà pubblici sui propri riferimenti web ufficiali i documenti che attesteranno la bontà di tali ritrovati. In maniera tale da informare tutti i cittadini europei in modo chiaro e diretto. Per quanto riguarda l’Italia, il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del Comitato tecnico scientifico governativo, afferma che servirà la vaccinazione di “almeno 40-42 milioni di italiani per avere una campagna davvero efficace”.

Leggi anche –> Covid, immunità di gregge: “Dobbiamo vaccinare 40 milioni di italiani”