Covid, immunità di gregge: “Dobbiamo vaccinare 40 milioni di italiani”

Vaccino contro Covid-19, ipotesi immunità di gregge, gli esperti spiegano: “Dobbiamo vaccinare 40 milioni di italiani”.

(Kevin Frayer/Getty Images)

Il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, in un intervento ha sottolineato poco fa: “Per ottenere l’immunità di gregge, almeno il 60-70% della popolazione dovrebbe vaccinarsi contro il Covid-19”. Il noto dirigente medico ha quindi chiarito che questo dato “vuol dire vaccinare 42 milioni di italiani”.

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Appena due sere fa, il ministro della Salute, Roberto Speranza, alla trasmissione tv “Che tempo che fa”, si era mostrato ottimista rispetto all’ipotesi di immunità di gregge: “Penso che con una campagna vera possiamo provare a raggiungere l’immunità di gregge senza partire dalla obbligatorietà, ma è una valutazione che faremo nel corso dei mesi”.

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Ipotesi immunità di gregge Covid: parlano gli esperti, è davvero possibile?

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Oggi in conferenza stampa con Rezza è intervenuto anche il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, che ha ricordato come raggiungere l’immunità di gregge è “una grande sfida. Ma ci sarà un progressivo incremento delle dosi di vaccino a partire dal 2021 e avere più di un vaccino è un vantaggio”. Nessun ritardo nel piano sui vaccini anti Coronavirus, almeno stando a sentire gli esperti.

In particolare, Locatelli specifica: “Si sente insinuare che ci sia un ritardo e una mancanza di strategia nel piano per la vaccinazione contro il Covid. Niente di più falso”. Al contrario, ha spiegato il presidente del Css, “si sta lavorando in maniera intensiva per il piano vaccini, anche oggi abbiamo tenuto una riunione di due ore. Il paese deve essere chiaramente consapevole che si sta lavorando eccome”.

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