Natale 2020, atteso nuovo Dpcm a dicembre “con lievi riaperture”

Ci si attende un nuovo Dpcm all’inizio di dicembre con un cauto allentamento delle strette in vista di Natale 2020, le possibili novità.

Natale 2020 restrizioni dpcm
In arrivo un nuovo Dpcm con le misure per Natale 2020 Foto dal web

A Natale 2020 in molti si augurano un allentamento delle misure anti contagio. I membri della comunità medico scientifica italiana non sono però dello stesso avviso. Mostrare una maggiore permissività rispetto alle strette anti Covid comporterebbe il rischio di subire di nuovo una recrudescenza dei nuovi casi di infezione giornalieri.

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Ma le festività di fine anno rappresentano un momento significativo, sia dal punto di vista simbolico che economico. Tanti esercizi commerciali fanno affidamento proprio sullo shopping natalizio. Il prossimo 3 dicembre ci dovrebbero essere risposte precise in merito a come gli italiani vivranno il Natale 2020. In tale data infatti il Governo dovrebbe comunicare un nuovo Dpcm in proposito. Sembra scontato che verranno riconfermati molti degli aspetti contenuti nel decreto attualmente in corso e diffuso a sua volta con decorrenza dal 3 novembre 2020. Decreto che sta cominciando a mostrare qualche lieve progresso, con una discesa della curva dei contagi osservata in questi giorni, seppure ancora molto tenue.

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Natale 2020, le possibili misure del Dpcm del 3 dicembre prossimo

Cosa potremo fare e cosa no? Sicuramente saranno vietati i cenoni, nei quali verrà fissato un limite massimo di partecipanti, non superiore ai 6 membri. Da valutare se sarà possibile la partecipazione anche di non congiunti. Verranno vietati anche i festeggiamenti pubblici ed i veglioni privati. Appare molto difficile consentire pure gli spostamenti tra le varie regioni, in particolar modo da e per le zone rosse. Potrebbe comunque essere verosimile un restringimento delle stesse aree rosse a sole province o centri abitati, oltre al passaggio a zone arancioni e gialle. I negozi a loro volta potrebbero restare aperti fino alle ore 22:00, mentre i centri commerciali potrebbero esercitare anche nei fine settimane. Al momento invece quest’ultimi rimangono chiusi il sabato e la domenica. Gli ingressi della clientela però verrebbero contingentati.

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Ogni decisione verrà presa all’insegna della cautela

Si vocifera anche di una possibile apertura di sera, sempre fino alle 22:00, per bar e ristoranti, con massimo però 4 avventori per ogni tavolo. Ma permarrà certamente il coprifuoco notturno da quell’ora e fino alle ore 05:00 del mattino successivo. Riguardo alle scuole, non è prevista una riapertura neppure per dicembre. Permarrà quindi la didattica a distanza per le superiori, con le università chiuse. Vietata l’attività anche per gli impianti da sci, che spesso hanno dato adito a sconsiderati assembramenti da parte di chi voleva concedersi a tutti i costi una settimana bianca. Insomma, appaiono possibili delle riaperture ma all’insegna della prudenza, a differenza di quanto avvenuto in estate con le discoteche. Occorre garantire la sicurezza dei cittadini prima di ogni cosa.

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