Vite al limite, Teretha Hollis-Neely: la sua storia e com’è adesso

Teretha Hollis-Neely pesava più di 300kg quando ha partecipato a “Vite al limite”. Com’è diventata adesso?

teretha

Teretha Hollis-Neely è stata tra i casi più gravi di “Vite al limite” (“My 600lb life” il titolo originale statunitense), pesando circa 340kg e trovandosi in una situazione di grave pericolo per la salute.

Leggi anche–> Vite al Limite, Coliesa McMillian muore per l’operazione chirurgica finita male

La sua storia aveva appassionato i telespettatori, che l’hanno seguita anche una volta uscita dal programma, dopo il suo incredibile dimagrimento. Ma com’è diventata oggi?

La storia di Teretha e com’è oggi

Teretha, 47 anni, è arrivata dal dottor Nowzaradan nella sua clinica di Houston, in Texas che pesava 340 kg, un peso che indubbiamente le creava molti problemi e le impediva la deambulazione. La donna non riusciva più a condurre uno stile di vita normale e la situazione le era decisamente sfuggita di mano, tanto da non poter più svolgere le azioni quotidiane senza un aiuto dall’esterno.

Leggi anche–> Vite al limite, Diana Bunch: la sua storia e com’è adesso

Il peso iniziale di Teretha è tra i più alti mai visti nel programma, la cui versione italiana è in onda su Real Time, ma nonostante le grandi difficoltà, la 47enne è riuscita a portare a termine la cura del dottor Nowzaradan e a dimagrire. La donna ha infatti perso oltre 100 kg, dopo una dieta strettissima ed è finalmente stata sottoposta all’intervento di chirurgia bariatrica tanto agognato. Il bypass gastrico riduce nettamente le dimensioni dello stomaco e impedisce ai pazienti di ingerire più di una certa piccola quantità di cibo, favorendo il dimagrimento.

Leggi anche–> Vite al Limite, Tamy Murrell: chi è e come è diventata oggi | FOTO

Teretha è stata brava e ha continuato a perdere peso e mantenere uno stile di vita sano anche dopo l’uscita dal programma e i risultati si vedono! Ad oggi è un’altra persona e sui profili social continua a raccontare la sua storia e a spronare altre persone come lei a riprendere in mano la loro vita.