Alberto Genovese | parla la 18enne | ‘Ricordo solo la paura’

Si trova in carcere dallo scorso 6 novembre, Alberto Genovese. Su di lui pende l’accusa di stupro e parla la sua giovane presunta vittima.

Alberto Genovese stupro
Accuse di stupro ad Alberto Genovese parla la sua presunta vittima Foto dal web

Dopo le accuse di stupro, Alberto Genovese da due settimane si trova in carcere a Milano. Lui è l’imprenditore fondatore di molte startup di successo. Il 43enne ha ammesso di essere da diverso tempo dipendente dalla droga. “Quando la assumo non capisco più niente” ha affermato nel corso di un lungo interrogatorio. All’interno del quale non ha ammesso di avere abusato di una ragazza di 18 anni.

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Allo stesso tempo però sembra volere crearsi una sorta di giustificazione per quanto gli viene contestato. Nel frattempo ha parlato anche la vittima, che ha subito la violenza carnale come si evince da alcune riprese video giunte in mano agli investigatori. Cosa ribadita anche dal Corriere della Sera. La giovane era stata violentata nell’attico milanese con vista sul Duomo di Alberto Genovese la notte del 10 ottobre 2020. Per renderla inoffensiva l’uomo le avrebbe fatto assumere della droga, potendo così fare con lei quello che voleva per quasi un giorno intero.

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Alberto Genovese, la 18enne ricorda solo l’enorme paura provata

L’avvocato della ragazza, al quotidiano ‘La Stampa’, fornisce le terribili sensazioni provate dalla sua assistita, che si è detta ancora sotto choc e provata per quanto vissuto. Lei aveva solo intenzione di divertirsi e mai aveva pensato di ritrovarsi a vivere un simile incubo. Eppure c’è chi ha accusato lei, che in tutto questo è vittima e parte lesa. “Quando sente il nome di Alberto Genovese, piange. Ancora non si rende conto di come tutto sia accaduto”, dice l’avvocato della 18enne.

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Che di quella notte non ricorda i dettagli se non la sensazione di paura avvertita ed un messaggio scritto alle amiche, mentre era spaventatissima. Adesso lei è seguita da alcuni psicologi. “Le servirà tantissimo tempo per riprendersi”, sostiene il legale. “Attualmente oscilla tra stati di depressione ad altri di rabbia profonda”.