Covid, in Italia contagi 17,5 volte superiori, lo rivela uno studio

Covid, in Italia contagi 17,5 volte superiori, lo rivela uno studio. L’analisi condotta dai ricercatori coordinati dall’Università di Melbourne rivelerebbe una situazione, relativamente all’epidemia, ben diversa da quella che siamo abituati a considerare.
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Lo studio pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science si è focalizzato sul numero dei decessi. L’indagine retrospettiva sarebbe stata in grado, da quel dato, di risalire al numero delle persone contagiate. E questo sarebbe ben più alto di quello che ci aspettiamo.

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Covid, in Italia contagi 17,5 volte superiori, a rivelarlo è uno studio condotto dai ricercatori australiani

E’ stato un articolo pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science ad evidenziare quanto scoperto dai ricercatori australiani. Gli studiosi, coordinati dall’università di Melbourne, avrebbero infatti dimostrato, tramite la loro indagine retrospettiva, come nei Paesi presi in analisi il dato sul numero dei contagiati sarebbe in realtà circa sei volte superiore.

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L’indagine dei ricercatori ha avuto origine partendo dal numero dei decessi, avvenuto entro agosto, in alcuni Paesi, tra cui Australia, Stati Uniti, Corea del Sud, Canada e undici Stati europei. Per quanto riguarda il nostro Paese, il numero delle persone contagiate dal virus potrebbe essere addirittura di 17,5 volte superiore a quello attualmente considerato.

I ricercatori non sono partiti dal numero di tamponi, bensì da quello dei decessi, procedendo in modo retrospettivo e considerando quante persone, in quel dato periodo, dovevano essere state contagiate, per arrivare a quel preciso numero di morti. Dato che, nella maggior parte dei casi, era sei volte superiore a quello ufficiale. Arrivando, nel caso dell’Italia, ad esserlo di 17,5 volte.
Gli stessi ricercatori concorderebbero, ad ogni modo, che il loro metodo non possa sostituire quelli tradizionali di analisi epidemiologica ma solo fornire a questi un valido supporto.
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