Nebbia cognitiva | la sindrome che oscura la mente di chi è stato positivo

Cos’è la nebbia cognitiva? Si tratta di una particolare condizione cronica che attanaglia il cervello di diversi individui in precedenza positivi.

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La nebbia mentale colpisce una persona su venti che ha avuto il virus Foto dal web

Tra gli effetti collaterali direttamente imputabili alla pandemia c’è la cosiddetta ‘nebbia cognitiva‘. Si tratta di un vero e proprio offuscamento mentale che si presenta anche a distanza di settimane e settimane. Ne sono soggetti anche gli individui guariti. È un indolenzimento del cervello che in media colpisce uno su venti, generalmente di età compresa fra i 18 ed i 49 anni.

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Tra alcuni dei sintomi più facilmente riscontrabili figurano delle amnesie frequenti su ciò che è recente o recentissimo. Ed oltre a deficit della memoria a breve termine c’è anche una marcata difficoltà nel concentrarsi. Non esattamente la condizione ideale per chi deve lavorare. La comunità medica-scientifica ha già etichettato questi disturbi nel novero della sindrome del post-virus, anche nel lungo periodo. Ad oggi non c’è una spiegazione ufficiale in relazione a questa condizione. Alla quale sono soggetti anche individui in precedenza debolmente positivi.

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Nebbia cognitiva, ne sappiamo veramente poco

Tali deficit caratterizzano anche altri tipi di malattie, come la mononucleosi, alcuni tipi di herpes e la malattia di Lyme. La nebbia cognitiva è un qualcosa che continuerà ad essere studiata. Ciò porta anche ad avere dei mal di testa. Una possibile spiegazione potrebbe arrivare dall’infiammazione dei vasi sanguigni collegati al cervello. Oppure che i processi di difesa del sistema immunitario scatenati per debellare una infezione comportata da un virus, restino attivi in maniera persistente fino a risultare dannosi. Ci sono delle molecole immunitarie che possono diventare a loro volta vere e proprie tossine. Infine la nebbia cognitiva sembra abbia colpito già circa il 10% di chi ha vissuto una condizione da positivo nelle settimane o nei mesi scorsi.

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