Vite al limite, la storia di Justin: pesava 312 chili | Oggi è irriconoscibile

Justin è uno dei protagonisti di Vite al limite. Quando ha partecipato al programma pesava oltre 300 kg, ma oggi è irriconoscibile. 

Justin McSwain è uno dei protagonisti del docureality “Vite al limite“, il programma in onda su RealTime che segue persone con gravi problemi di obesità nel loro percorso di dimagrimento, seguiti dal Dottor Nowzaradan, un esperto di chirurgia bariatrica.

LEGGI ANCHE -> Vite al limite, la storia di J.T. Clark: ecco com’è diventato

LEGGI ANCHE -> Vite al limite, il tragico ricovero di Robert: era oltre i 400 kg

Justin è uno dei protagonisti della settima stagione di “Vite al limite“, ha 28 anni quando si presenta a Houston dal Dottor Nowzaradan e pesa 312 chili. Il primo passo nel suo percorso di dimagrimento è la presa di coscienza delle sue pessime abitudini alimentari. L’uomo ha iniziato a sviluppare un cattivo rapporto con il cibo molto presto nella sua vita, sfogando i cattivi rapporti con la madre prima e con la sua matrigna poi mangiando. A causa del suo aumento eccessivo di peso, Justin non ha potuto più lavorare come fondatore e CEO della McSwain Media, una società di sviluppo web ed ha dovuto chiedere la pensione di invalidità.

LEGGI ANCHE -> Vite al limite, la storia di Annjeanette finisce in tribunale

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Justin McSwain (@mcswainj2)

Justin McSwain, com’è diventato oggi il protagonista di Vite al limite

Justin McSwain ha seguito la terapia imposta dal Dottor Nowzaradan come pochi: ha seguito alla lettera la dieta, ha iniziato ad allenarsi e in soli sei mesi ha perso 42 chili, che l’hanno avvicinato al suo obiettivo: l’intervento di chirurgia bariatrica. Dopo l’intervento, ad 11 mesi dall’inizio del suo percorso di dimagrimento, è arrivato a pesare 142 chili.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI!

Oggi Justin McSwain trascorre la vita molto più serenamente e si è definito un uomo cambiato: “Siamo due persone diverse, ci è voluto un sacco di lavoro mentalmente e fisicamente, ma alla fine ne è valsa la pena“. Ha scelto di restare a Houston altri sei mesi dopo la fine delle riprese di “Vite al limite” per migliorare ancora di più le sue condizioni di salute, prima di tornare nel South Carolina. Aiuta l’associazione dei disturbi alimentari marciando per ottenere ricorse, cure e prevenzione per coloro che ne hanno bisogno.