Vittoria Schisano, la toccante lettera della madre: “Non ti ho voluta accettare”

Vittoria Schisano, amatissima concorrente di Ballando con le Stelle, si è confessata tempo fa parlando del difficile rapporto con la madre. 

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Da quando Vittoria Schisano ha raccontato pubblicamente la sua storia e il suo viaggio per essere la persona che è oggi, attraverso la difficilissima decisione di cambiare sesso, è diventata un simbolo di forza e determinazione. Tempo fa Vittoria aveva raccontato tutto il suo difficile percorso a Domenica Live e qui aveva ricevuto una commovente lettera della madre.

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Vittoria Schisano e la lettera per la mamma

Vittoria Schisano ha raccontato di tutte le difficoltà sorte con la madre inizialmente, dopo la sua decisione di diventare donna. Da un iniziale e netto rifiuto da parte della mamma, sono seguiti l’accettazione e l’amore.

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Vittoria ha poi ricevuto una lunga e commovente lettera, che sua mamma le ha dedicato: “Cara Vittoria, sapessi com’è difficile per me anche solo cominciare questa lettera chiamandoti Vittoria. Sono stati questi anni di grande sofferenza per me, una mamma non accetta facilmente che il figlio che ha messo al mondo si ribelli alla sua natura. Lo confesso, lo sai, ti chiedo perdono. Solo grazie alla forza che mi hanno dato tua sorella e tuo fratello, grazie all’amore che c’è sempre stato nella nostra famiglia siamo riusciti ad andare avanti per questo complicato percorso di vita.

Ricordo che tu già da piccola eri un bimbo dolcissimo, ma io all’epoca pensavo solo a lavorare e non ho mai capito niente di te e di quello che avevi dentro. Ricordo quella volta che ti avevamo iscritto a danza e ti sei ritirato, perché ti prendevano in giro per quello che eri, per i tuoi atteggiamenti. Li ho capito che c’era qualcosa che volevi dirmi ma sono stata sorda e non l’ho voluta accettare. 

Quando poi pochi anni fa mi hai detto che volevi diventare Vittoria, mi sono sentita perduta. Non sapevo cosa fare. Non ero pronta a tutto questo e abbiamo litigato. Forse non sono stata brava a comprendere da subito quello che stavi passando, non ti sono stata vicina in un momento difficile, ma adesso voglio che tu sappia che ci sono per te e per noi. Sempre. E so di aver sbagliato. Voglio che tu sappia che se potessi tornare indietro mi comporterei diversamente. C’ho pensato mille volte, tu Vittoria sei la mia figlia adorata. E voglio che per noi questo sia un nuovo meraviglioso inizio. Ti voglio bene, tua mamma”.

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