Nuovi divieti in arrivo: jogging, fumo all’aperto, negozi chiusi, tutte le misure

La situazione Covid sta nuovamente precipitando. I cittadini dovranno affrontare ulteriori divieti al fine di fermare i contagi.

Nuove restrizioni e ulteriori divieti sono alle porte. L’emergenza Covid si sta facendo sentire, e attualmente le Regioni d’Italia si trovano divise in zone rosse, gialle e arancioni, a seconda del rischio di contagio. I cittadini sono stati invitati a mantenere le distanze, i grandi magazzini saranno chiusi durante il weekend, le visite nei centri storici limitate in alcune città (Roma, Napoli, Bologna, Benevento, Torre Annunziata), e addirittura non sarà possibile fumare per strada. Vigili e ‘sentinelle’ si muniranno in alcune città e Regioni di megafono per invitare i cittadini ad evitare ogni assembramento e a rispettare il regolamento.

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Per quanto riguarda le passeggiate, saranno vietate in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, e Veneto. Alcune città hanno limitato, o addirittura bloccato, gli ingressi nei luoghi più frequentati. A Perugia chiusa la scalinata di San Lorenzo, a Catania divieto di stazionamento presso Piazza Duomo e Borgo Marinaio, a Genova bloccate nei weekend le passeggiate sul lungomare, a Bari chiusi i giardini e lo skatepark, e a Livorno le visite ai moletti sono temporaneamente da escludere. A Bologna vietati invece gli eventi, le esibizioni per strada, e le manifestazioni.

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Il Lazio ha optato per la chiusura di tutte le ‘grandi strutture di vendita’ nei giorni festivi e prefestivi. Sono esclusi i negozi che vendono articoli di prima necessità. Veneto, Emilia, e Friuli Venezia Giulia hanno adottato gli stessi provvedimenti per quanto riguarda gli outlet. Stop anche ai mercatini, inclusi quelli di Natale, nelle città di Trento e Bolzano. Niente bancarelle o esposizioni anche nel Lazio. In Veneto i locali chiuderanno alle 18, e le consumazioni, escluse quelle al tavolo, saranno vietate a partire dalle 15.

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Alcuni provvedimenti sono stati presi anche per quanto riguarda le scuole. In molte Regioni e città tornerà infatti la DAD. In Alto Adige didattica online per tutte le scuole medie e superiori, e l’assessore della Sanità della Sardegna sembrerebbe puntare alla stessa identica restrizione. A Catanzaro chiuse invece tutte le scuole, asili inclusi, fino al 28 Novembre. In Friuli Venezia Giulia, Veneto, ed Emilia sospese soltanto le lezioni di scienze motorie, e vietati gli strumenti a fiato ed il canto. Il Sindaco di Palermo aveva optato per la DAD, ma ha ritirato l’ordinanza due giorni dopo.

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Emergenza Covid, nuovi divieti per i cittadini italiani

Ulteriori divieti sono stati imposti ai cittadini italiani per tentare di fermare l’aumento dei contagi. Per circolare sul territorio liberamente è tornata l’autocertificazione, di cui si è tanto discusso durante il primo lockdown. Le passeggiate e lo sport saranno vietati sul lungomare in Emilia, mentre in Friuli saranno concesse soltanto lontano dal centro storico. A Rimini sarà concessa l’attività motoria, ma con divieto di sosta, mentre aBolzano sarà legittimata soltanto se al massimo a 1000 metri dalla propria abitazione.