Ex ballerina con l’Alzheimer: ricorda ancora “Il lago dei cigni”

Il video di un’ex ballerina ora affetta da Alzheimer che riesce ancora a ricordare la coreografia de “Il lago dei cigni” sta facendo il giro del mondo. 

Nel mondo del web sta facendo il giro del mondo il video di Marta C. González, condiviso ad un anno dalla sua dipartita. Le immagini pubblicate dall’associazione spagnola “Música para Despertar” sono state pubblicate per commemorare la grande donna e stanno facendo commuovere il mondo.

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Marta C. González è stata la prima ballerina della compagnia di danza della “New York City Ballet” durante gli anni ’60. La donna è stata malata per molto tempo di Alzheimer ed è venuta a mancare nel novembre del 2019. Il commovente video che sta girando sul web la ritrae in un momento magico, che mette in mostra lo straordinario potere della musica. L’ex ballerina è ripresa mentre ascolta le famose note di un brano del celebre balletto de “Il lago dei cigni” del compositore russo Čajkovskij. La Gonzalez, nonostante la sedia a rotelle e la malattia che le rovina la memoria, non appena ascolta le note a lei familiari, inizia a muovere le braccia ricordando i passi di danza che aveva ballato per decenni.

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Il commovente video dell’ex ballerina

La donna sembra ricordare perfettamente la coreografia portata in scena per decenni ed è possibile vedere l’emozione sul suo viso nel muovere le braccia e seguire i passi de “Il lago dei cigni“. Il video si conclude con l’applauso scrosciante degli operatori sanitari della clinica di Valencia dove Marta C. Gonzalez ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita prima di spegnersi nel novembre 2019.

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Il video è stato condiviso dall’ente benefico “Musica para despertar” in occasione della morte dell’ex prima ballerina, con la didascalia: “53 anni fa era una ballerina del New York City Ballet. La musica di Čajkovskij è riuscita a superare in astuzia il suo Alzheimer. È passato un anno da tutto questo. Ora, in occasione della sua morte, la diffusione di queste immagini serve come un meritato riconoscimento della sua arte e della sua passione“.