Covid, ministro Gualtieri: “Indennizzo a 350mila aziende entro metà novembre”

Il Ministro dell’Economia, Gualtieri, ha rassicurato gli italiani spiegando che è già stato previsto un indennizzo per le aziende colpite da restrizioni.

A partire da oggi è in vigore il nuovo dpcm del governo teso a contenere la diffusione del coronavirus in tutta Italia. Delle nuove misure ha parlato in diretta nazionale il premier Giuseppe Conte, assicurando che le limitazioni imposte serviranno ad evitare di dover instaurare un nuovo lockdown. Di fatto viene imposto un coprifuoco alle attività, con bar, ristoranti, pizzerie e locali notturni costretti a serrare le porte a partire dalle 18.00.

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Saranno nuovamente chiusi i teatri ed i cinema, le palestre, le piscine ed i centri benessere. Gli uffici pubblici saranno ridotti al minimo, con gli impiegati incentivati a lavorare in smart working. Nessuna imposizione in tal senso per le aziende private, ma una raccomandazione forte ad incentivare il lavoro da remoto laddove possibile. Nelle scuole superiore viene richiesta e consigliata la didattica a distanza, per scuole medie e primarie invece si consiglia uno scaglionamento degli ingressi e i turni.

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Ministro Gualtieri: “Indennizzo già a metà marzo”

Durante la conferenza stampa, Conte ha assicurato che il governo sta già pensando agli indennizzi per tutti quei lavoratori colpiti dalle chiusure. Dunque per le aziende, i locali, ma anche i lavoratori dello spettacolo. A tal proposito ha dato qualche chiarimento il ministro dell’Economica Gualtieri: “Daremo un indennizzo superiore a quello ricevuto la volta scorsa. Perché sappiamo che anche i mesi passati sono stati mesi difficili”.

Il ministro ha poi chiarito che questi indennizzi giungeranno il prima possibile: “arrivino il più presto possibile. Pensiamo che l’Agenzia delle Entrate possa erogarli già entro metà novembre, forse persino entro l’11”. Gli indennizzi saranno corrisposti in automatico a chi aveva già fatto richiesta, mentre chi deve presentare la domanda ex novo potrebbe dover attendere qualche settimana in più.

Gualtieri sottolinea poi come tutto il governo sia consapevole come questo nuovo Dpcm sia penalizzante per i lavoratori e come il sacrificio richiesto sia ancora una volta grande. Tuttavia assicura che si cercherà di sostenere chi soffre maggiormente in più modi: “Avremo per tre mesi il credito di imposta sugli affitti, l’eliminazione della rata Imu e, naturalmente, la cig per i lavoratori e l’indennità di 1000 euro per i collaboratori”.