Coronavirus, nuovo Dpcm: tutte le misure su palestre, scuole e ristoranti

Il governo ha approvato il nuovo dpcm sulla gestione dell’emergenza Coronavirus: tutte le misure su ristoranti, palestre e scuole.

Sin da quando è cessato il lockdown nazionale, il governo ha messo in piedi una serie di misure atte a scongiurare che ci trovassimo nuovamente nelle condizioni di necessità tali da ripetere la misura più estrema. L’andamento della curva dei contagi oggi dice che siamo in una situazione critica e che al momento ci troviamo all’ultima spiaggia prima di dover ricorrere nuovamente ad una quarantena generalizzata.

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Lo ha detto chiaramente il premier Giuseppe Conte ieri sera alle 21.30, quando si è presentato, per la prima volta da maggio, in diretta televisiva nazionale per parlare atutti gli italiani. Il presidente del consiglio ha sottolineato come il lockdown sarebbe una misura troppo dannosa da applicare: “Una cosa che non possiamo permetterci, dobbiamo scongiurarlo”. Quindi si affida al senso di responsabilità degli italiani: “Passeranno giorni prima di vedere i risultati di queste misure. La situazione è critica. Ognuno deve fare la sua parte”.

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Coronavirus: tutte le misure contenute nel nuovo Dpcm

Il nuovo dpcm conferma quelle che sono le norme per i ristoranti ed i locali notturni. Si chiude alle ore 24 e non si può riaprire sino alle 5 del mattino. Al tavolo non possono sedersi più di 6 persone e dev’essere garantito il distanziamento tra i tavoli. Confermato il divieto di asporto di alcolici a partire dalle ore 18 e il divieto di sostare davanti ai locali a partire dalle ore 21. Tali misure per il momento sono ritenute sufficienti per evitare gli assembramenti davanti ai locali. Si potrà dunque consumare seduti ai tavoli sino alle 24, così come sarà consentita la consegna a domicilio sino alla mezzanotte.

Viene introdotta la possibilità di stabilire un mini coprifuoco nelle zone maggiormente colpite dalla pandemia. Comuni, province e regioni potranno decidere di chiudere temporaneamente vie e intere zone per evitare gli assembramenti. In quel caso potrebbero entrare in zona dopo le 21 solamente i proprietari degli esercizi e i residenti.

Per quanto riguarda le scuole, per il momento si continuerà in presenza. Tuttavia il dpcm dà il via libera agli ingressi differenziati per non congestionare il traffico. Alle superiori, ad esempio, non si potrà entrare prima delle 9 di mattina. Inoltre gli istituti potranno decidere di usufruire di turni pomeridiani per differenziare ulteriormente gli ingressi. Per diminuire la pressione sui trasporti pubblici, inoltre, è stato incentivato nuovamente lo smartworking. Il 75% dei dipendenti pubblici lavorerà dunque da casa. Tale possibilità è stata offerta e suggerita anche ai privati.

Per quanto riguarda gli sport, viene confermato il divieto per gli sport amatoriali e la misura viene estesa anche alle competizioni dilettantistiche. Alle piscine e alle palestre è stata invece concessa una settimana per adeguarsi ai protocolli di sicurezza, altrimenti verranno chiuse tutte le attività. Infine il dpcm vieta per il momento qualsiasi evento fieristico che non sia di carattere nazionale o internazionale, sagre e convegni.