M5S, espulsi due parlamentari: ecco le gravi accuse

Il M5S espelle la senatrice Pacifico e il deputato Romano per le mancate restituzioni al Movimento (la parlamentare aveva anche votato “No” al referendum). 

Scoppia un nuovo caso all’interno del Movimento 5 Stelle (M5S). Il collegio dei probiviri ha annunciato l’espulsione di due parlamentari: si tratta della senatrice Marinella Pacifico e del deputato Paolo Nicolò Romano. La decisione è stata comunicata con un post scriptum al testo pubblicato oggi sul Blog delle Stelle con titolo “Ristrutturazione case: l’Europa segue il modello italiano del Superbonus”. Ma, nella difficile situazione in cui versa il governo e la politica interna tout court, non è una notizia da poco.

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Un altro terremoto in casa M5S

I parlamentari Pacifico e Romano sono finiti sotto accusa per le mancate restituzioni di parte dello stipendio: la senatrice laziale non rendiconta infatti dal lontano maggio 2019, mentre il deputato piemontese è inadempiente dall’agosto dello stesso anno. Già a marzo 2018, per la verità, la senatrice Pacifico era finita nel mirino dei probiviri per i suoi post “no vax” e antisionisti e le sue invettive contro Roberto Saviano, ma la cosa era (o sembrava) morta lì.

Nelle scorse settimane, invece, è arrivato un altro strappo: la senatrice ha votato “no” al referendum per il taglio dei parlamentari, nonostante la riduzione delle poltrone fosse da sempre uno dei cavalli di battaglia – ed elemento portante della campagna elettorale – del M5S. Numeri alla mano, il governo potrà ora contare su una pedina in meno a Palazzo Madama, dove i numeri erano già piuttosto risicati…

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EDS