Matteo Salvini furioso con i M5S: “Rispetto per i morti”

Dopo l’informativa di Giuseppe Conte sulla Fase 2, Matteo Salvini ha preso la parola puntando il dito contro i rappresentanti del Movimento 5 Stelle. 

“Non mi stupisce che chi stamattina ha ironizzato sui morti della mia Lombardia qui continui a ridere, non mi stupisce”: così ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini nell’Aula del Senato guardando verso i banchi M5S. “Non chiedo rispetto per me, ma per 30mila morti”, ha tuonato Salvini, per poi aggiungere, rivolto verso una senatrice: “Se vuole ridere esca e vada a Villa Borghese a ridere, lo faccia per rispetto degli italiani”.

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Le accuse di Matteo Salvini nell’Aula del Senato

Matteo Salvini ha preso la parola dopo l’informativa di Giuseppe Conte sulla Fase 2 e il caos generato da Riccardo Ricciardi: “Non è stato un attacco ma un insulto ai lombardi”, ha scandito il leader della Lega. Il deputato grillino aveva infatti infiammato l’aula della Camera sparando a zero sulla Regione più colpita dal Coronavirus e su chi la amministra.

E quelle uscite a Salvini non sono affatto piaciute: “Gli rispondo con le parole del professor De Donno, non un politico dunque – ha detto -: ‘lasciateci in pace, lasciateci lavorare, ci è esplosa una bomba in casa’”. E sempre rivolgendosi a Ricciardi: “Questo piccolo uomo, questo ominicchio si sciacqui la bocca prima di parlare dei cittadini lombardi e della sanità lombarda”.

EDS