Nonno colpevole d’omicidio: ha fatto cadere la nipotina da una nave da crociera

Nonno si dichiara colpevole: aveva lasciato cadere la nipote da una nave da crociera. La bambina di 18 mesi perse la vita dopo essere precipitata dall’11esimo ponte della nave da crociera Freedom of the Seas, dove si trovava a viaggiare assieme alla sua famiglia.
Nonno si dichiara colpevole

La piccola si trovava, poco più di un anno fa, a trascorrere una vacanza ai Caraibi con la propria famiglia, quando la tragedia avvenne su una nave della Royal Carribean. Il nonno perse la presa della piccola mentre la nave si trovava nel porto di San Juan, a Puerto Rico.

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Nonno si dichiara colpevole: aveva lasciato cadere la nipote da una nave da crociera

Poco più di un anno fa, la sua piccola nipote gli sfuggiva dalle braccia per cadere dall’undicesimo piano di una nave da crociera e perdere così la sua giovanissima vita. Oggi l’uomo si è dichiarato colpevole, comparendo in tribunale, tramite collegamento video, a San Juan, Porto Rico.

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Ora Salvatore Anello, questo il nome del nonno della piccola Chloe Weigand, rischia fino a tre anni di reclusione. L’udienza nella quale verrà stabilita la sua condanna si terrà il prossimo 10 dicembre.

Kimberly e Alan Wiegand, i genitori della bimba, hanno da sempre difeso Anello rispetto a quanto accaduto. Il nonno, quel giorno di luglio 2019, stava tenendo sua nipote in braccio quando, sporgendosi da una finestra, la piccola gli è scivolata ed è caduta da una grande altezza.
Michael Winkleman, avvocato della famiglia, ha dichiarato che, poiché l’accordo di patteggiamento non includeva il carcere e l’ammissione di fatti, questa era certamente la strada migliore per la famiglia di procedere nelle vie giudiziarie della vicenda.

I genitori della piccola Chloe hanno accusato la Royal Carribean di negligenza. La compagnia ha però negato ogni coinvolgimento in quanto accaduto, avvalorando la propria tesi con i video di sorveglianza che mostrerebbero l’uomo sporgersi dalla finestra assieme alla bimba, prima che quest’ultima gli scivolasse dalle braccia.
Nonno si dichiara colpevole