Home News Bimba precipitata dalla nave da crociera, il nonno: “Rivivo sempre quel momento”

Bimba precipitata dalla nave da crociera, il nonno: “Rivivo sempre quel momento”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55
CONDIVIDI
bambina morta nave crociera
Nonno ritenuto colpevole per il caso di una bambina morta precipitando da una nave da crociera FOTO viagginews

A mesi di distanza dall’incidente in cui è morta la nipote, il nonno non riesce a superare il trauma di aver causato involontariamente la sua morte.

Lo scorso 7 luglio la nave da crociera ‘Freedom of the Seas‘ della Royal Carribean ha fatto tappa al porto di San Juan (Porto Rico), ma non è più ripartita. Durante la sosta infatti si è verificato un terrificante incidente che ha portato alla morte di una bimba di soli 18 mesi. La piccola si trovava con il nonno, Salvatore Anello, nell’area giochi per le famiglie, quando è volata da una finestra ed è precipitata 11 piani fino ad impattare sul ponte. Inutile l’intervento dei soccorsi, la piccola è morta a causa dell’impatto.

Il nonno ha dichiarato che pensava che la finestra fosse chiusa, ma nonostante questo è stato condannato a 3 anni di carcere per negligenza omicida. Nessuno in famiglia gli dà la colpa di quanto successo. I genitori della bambina (Chloe) accusano il personale della nave da crociera, sostenendo che in un’area gioco per bambini all’11° piano la finestra sarebbe dovuta essere chiusa.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Bimba precipitata dalla nave da crociera, il nonno: “Nulla può essere peggio di veder morire mia nipote”

bambina morta nave
Cade da una nave da crociera per una imprudenza del nonno, bambina morta: “Potrebbe non essere stato un incidente” – FOTO: viagginews.com

Intervistato dalla ‘NBC News‘, il nonno di Chloe ribadisce che si è trattato di un incidente e che mai avrebbe fatto del male alla sua nipotina. L’uomo quindi spiega cos’è successo all’interno dell’area giochi: “Ricordo che la stavo cercando sul pavimento e dopo l’ho vista cadere, l’ho vista cadere, l’ho vista cadere ed ero incredulo. Non so per quanto tempo, ma sono rimasto sotto shock e bloccato. Quindi mi sono messo ad urlare che pensavo ci fosse il vetro”.

Da quel momento non passa giorno senza che Salvatore pensi all’incidente: “Continuo a dirmelo, lo rivivo ogni momento e pensavo ci fosse il vetro. Sembra quasi surreale. Era una bambina così carina, era perfetta”. Salvatore poi parla della possibile condanna al carcere e dice: “Non possono farmi nulla di peggio di ciò che è già accaduto”.