Trump positivo al Coronavirus: cosa è successo prima dell’annuncio

Il presidente Usa, Donald Trump, è risultato nelle scorse ore positivo al Coronavirus: cosa è successo prima dell’annuncio.

Donald Trump
(JIM WATSON/AFP via Getty Images)

Una coppia di aerei militari statunitensi in grado di lanciare un attacco nucleare ha preso il volo poco prima che fosse annunciata la diagnosi di Coronavirus di Donald Trump. Lo ha reso noto Tim Hogan, un professionista dell’intelligence. In un messaggio su Twitter, ha evidenziato il tracciato degli aerei.

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Due aerei E-6B Mercury, comunemente noti come “aerei del giorno del giudizio”, sono decollati pochi minuti prima dell’annuncio di venerdì mattina. Di questi, uno dalla costa orientale, l’altro dalla costa occidentale. Il presidente e la First Lady Melania erano andati in isolamento giovedì sera dopo aver appreso che la loro aiutante Hope Hicks aveva il virus.

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Ha detto l’esperto che la maggior parte degli aerei spegne i propri transponder per evitare di essere rintracciati, ma in questo caso gli aerei militari dovevano essere visti. Questa scelta è ampiamente interpretata come un segnale agli altri paesi che la catena di comando degli Stati Uniti rimane vigile e pronta, nonostante la malattia del presidente. Con Trump ora concentrato sulla sua salute, gli avversari potrebbero vedere spuntare dei buchi nella sicurezza nazionale americana.

Ad esempio, si teme rispetto ai rapporti tra Cina e la vicina Taiwan, ma non solo: l’Ucraina è anche potenzialmente più vulnerabile a un’incursione dalla Russia, il cui governo ha cercato di riprendere il controllo della nazione dell’Europa orientale. La Corea del Nord e l’Iran potrebbero discutere di ulteriori test missilistici. Anche i talebani, in questa situazione, potrebbero non restare a guardare. Un portavoce del Comando strategico degli Stati Uniti ha detto a Fox News che i voli erano “pianificati in anticipo” e che i tempi erano “puramente casuali”.