Raccolta funghi 2020: dove andare, regole sulla quantità, tesserino e periodo

Le regole per la raccolta funghi 2020: tesserino, quantità, periodo e dove andare.

Le regole per la raccolta funghi 2020
Raccolta funghi 2020

Ci siamo. Gli appassionati di funghi sanno che l’autunno è la stagione giusta per raccoglierli e trovarli nei boschi e negli anfratti di montagna che vengono tramandati con il nome di “Tacca” anno dopo anno.

Porcini, prataioli, gallette, mazze di tamburo… i funghi da raccogliere in autunno 2020 sono tantissimi, ma bisogna anche conoscere le regole da rispettare in merito alle quantità e in quali casi serve il permesso o il tesserino.

Raccolta funghi 2020: quantità, dove andare e leggi

La regolamentazione sulla raccolta funghi 2020, così come la necessità di un permesso o un tesserino, varia da regione a regione. Dalla Lombardia all’Emilia Romagna, infatti, le cose cambiano moltissimo e bisogna controllare sul sito di riferimento.

Tesserino e permessi speciali

Potrebbe infatti servire un permesso speciale anche per raccogliere pochi funghi, soprattutto in determinate aree. Il rischio? Confisca del raccolto e anche multe salatissime.

Quanti funghi raccogliere e dove

Esistono poi, ovviamente, dei limiti massimi per la quantità di funghi che si possono raccogliere al giorno. Senza contare che in determinate aree si può andare a caccia di queste prelibatezze della terra solo in alcuni periodi precisi dell’anno, in giorni specifici e anche in alcune fasce orarie prestabilite.

Le regole nazionali sulla raccolta dei funghi

Le norme sulla raccolta funghi sono quindi molto complesse e le leggi sono svariate oltre che differenziate per regione. Le singole comunità montane possono infatti emanare le proprie leggi e regole. A livello nazionale ci sono comunque delle leggi da rispettare indipendentemente da tutto:

  • Ogni giorno non si possono raccogliere più di tre chili di funghi (limite che varia però da regione a regione)
  • Non si può raccogliere l’Amanita Caesarea quando è ancora chiusa
  • Non si possono usare rastrelli uncini o altri attrezzi che possono rovinare la terra e la zona in cui crescono i funghi
  • Non bisogna rompere i funghi, anche se sono velenosi o se non li si vuole raccogliere
  • I funghi raccolti devono essere trasportate in contenuti che lascino diffondere le spore: la plastica è vietata
  • Non si possono raccogliere i funghi nella aree adibite a riserve naturali

Dove andare per raccogliere i funghi in Italia

Come ovvio ognuno di noi ha un luogo considerato speciale dove ogni anno i funghi ricompaiono. Sono location segrete che dai fungaioli vengono tramandate come se fosse un dono inestimabile ed effettivamente lo è.

Per scoprire tutti i luoghi migliori dove raccogliere i fungi però puoi leggere qui: Andare a funghi: i luoghi da non perdere in Italia

Come trovare i porcini

Se siete alla ricerca solo di una determinata qualità di funghi, ossia i prelibatissimi porcini ecco le indicazioni su come trovarli e dove cercarli!

Come abbiamo però precisato a inizio articolo, sebbene queste indicazioni a livello nazionale vadano rispettate è importante controllare la regolamentazione del luogo dove avete deciso di andare. Potrebbe essere infatti che la raccolta dei funghi in alcune aree sia proibita o consentita solo in certe fasce orarie. Per saperlo con certezza però l’unica cosa da fare è controllare i siti di riferimento.

dove-cercare-funghi-italia
iStock

Per il resto non ci resta che augurarvi una buona raccolta!