Coronavirus, l’allarme lanciato da Sileri: “Chiusura frontiere…”

Torna a parlare il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, per quanto riguarda la possibile chiusura delle frontiere: ecco la sua versione

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, è stato ospite di “Timeline” su SkyTg24 per parlare ancora del Coronavirus e di una possibile chiusura delle frontiere: “Una domanda alla quale non so rispondere oggi, con i numeri attuali direi proprio di no. Se, però, i numeri dovessero risalire, potrebbe essere necessaria una chiusura delle frontiere”. Poi ha aggiunto: “Ora sono in atto nuove misure molto diverse e forse questa è un po’ particolare. Servirebbero misure similari: l’uso della mascherina e la distanza ormai sono state ben

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Coronavirus, il punto di vista di Sileri

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L’allarme sarebbe partito dopo mancati controlli al confine tra l’Italia e la Francia. Così lo stesso viceministro della Salute ha spiegato: “Stiamo già verificando, i controlli devono essere fatti e anche in maniera più rigida. Non possiamo permetterci fughe o entrate del virus e quindi la creazione di nuovi focolai che potrebbero partire soprattutto da chi proviene da quelle aree dove la situazione sembra un po’ più fuori controllo, dove cioè aumenta il numero di casi di settimana in settimana senza una stabilizzazione o troppo in fretta”. Infine, ha concluso svelando ciò che potrebbe accadere nei prossimi giorni: “Se i casi salgono, non si può attuare solo una strategia Italia-Francia o Italia-Spagna. C’è bisogno di una strategia comunitaria”.