Lutto nella letteratura: è morto Winston Groom, il papà di Forrest Gump

Il mondo della letteratura americana piange la scomparsa di un grande interprete: è morto Winston Groom, premio pulitzer e autore di Forrest Gump.

Questa mattina la ‘CNN’ ha annunciato la triste notizia riguardante la scomparsa di Winston Groom. Lo scrittore dell’Alabama era divenuto noto in tutto il mondo grazie ad uno dei suoi romanzi maggiormente riusciti: Forrest Gump. In realtà il libro non ebbe un successo immediato: pubblicato nel 1986, il testo non aveva avuto un grosso successo di pubblico, ma anni dopo avrebbe incuriosito ed appassionato il regista Robert Zemekis (lo stesso di Ritorno al Futuro, per intenderci).

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La passione di Zemekis per la storia narrata da Groom è evidente e trasuda in ogni inquadratura e nella cura del dettaglio di ogni scena. Il film oggi è diventato un cult della cinematografia moderna, tanto che negli anni a venire sono stati creati film che derivano proprio dalla tipologia di racconto messa in scena nella pellicola del 1994. Già all’epoca del debutto nelle sale cinematografiche aveva raggiunto un successo tale da spingere le vendite del libro fino a farlo diventare un best seller. Gran parte del merito va all’interpretazione magistrale di Tom Hanks che per quel film ha ricevuto il suo secondo Oscar.

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Morto Winston Groom, la storia dello scrittore americano

Nato a Washington DC, il 23 marzo del 1943, Winston Groom ha passato la sua infanzia e la sua adolescenza a Mobile, in Alabama. Finite le superiori si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza con l’intenzione di seguire le orme del padre avvocato, ma il periodo universitario lo ha messo di fronte alla sua vera passione: la scrittura. Entrato a far parte della redazione dell’ateneo, Winston ha compreso che quello della carta stampata poteva essere il suo campo di lavoro.

Decisione quella di diventare uno scrittore, che Groom ha reso definitiva dopo aver partecipato alla guerra in Vietnam. Proprio il conflitto in Asia gli ha cambiato per sempre la vita e quanto visto in quel luogo non lo ha mai abbandonato. Lo dimostra il fatto che il riconoscimento della comunità letteraria gli è giunto dopo aver pubblicato ‘Conversazioni con il nemico’, libro in cui raccontava i due anni passati in Vietnam e per il quale ha vinto il Premio Pulitzer nel 1984. Groom si è sposato due volte: la prima moglie è morta nel 1974, mentre la seconda viveva ancora con lui nella casa di Fairhope.