24enne in fin di vita per il morso di un ragno: dolori lancinanti

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Christopher Tapp, 24enne, di Tonbridge, Kent (Regno Unito), si è dovuto sottoporre a un intervento chirurgico d’urgenza il giorno di Natale a causa del morso di un ragno. 

Il morso di un ragno “falsa vedova” (nome scientifico Steatoda nobilis) ha ridotto in fin di vita un 24enne inglese, Christopher Tapp, di Tonbridge, nel Kent. Il giovane stava svuotando alcuni contenitori nel posto di lavoro quando ha sentito una fitta alla gamba destra, ma non ha dato troppo peso alla cosa finché la ferita non ha iniziato a gonfiarsi, fino diventare un enorme nodulo che gli ha provocato dolori lancinanti, fino a impedirgli di camminare.

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A un passo dalla morte per il morso di un ragno

Quando Christopher è andato dal medico per fargli presente la situazione, gli è stato consigliato di assumere degli antistaminici. Ma la ferita ha continuato a gonfiarsi e la mamma di un amico ha insistito per portarlo in ospedale il giorno di Natale 2016, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per rimuovere il tessuto infetto dalle gambe. Se avesse aspettato qualche ora in più probabilmente sarebbe morto per avvelenamento-

Oggi, a quattro anni di distanza, Christopher dice di aver sviluppato una vera e propria fobia dei ragni ed è preso dal panico ogni volta che avverte sensazione sconosciuta di solletico sul suo corpo. Gli è rimasta anche una vistosa cicatrice sulla gamba che viene scambiata da tutti per una ferita da coltello. Ecco perché esorta tutti a essere più consapevoli dei rischi dei morsi di ragni e soprattutto a non sottovalutarli. “Sono soprattutto i piccoli ragni i peggiori – dice -. Sono i più pericolosi. Non necessariamente per il loro veleno: basta solo che trasportino qualche forma di batterio. Non bisogna rischiare”.

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EDS