Pilota Easyjet forza il passeggero con l’asma cronico ad indossare la mascherina

0
15

Un passeggero affetto da asma cronico e con l’esenzione medica è stato costretto ad indossare la mascherina sul volo dal pilota.

Nick, turista di ritorno a Gatwick  dal Jersey, ha vissuto una brutta esperienza sul volo che lo ha portato a casa. A causa delle normative Covid, infatti, in Gran Bretagna tutti i passeggeri sono costretti ad indossare la mascherina durante il volo, ad eccezione di coloro i quali hanno ragioni mediche per essere esentati. L’esenzione nel suo caso era dovuta all’asma cronico da cui è affetto e prima di prendere il volo Nick aveva ottenuto il documento che attestava la necessità di stare senza mascherina anche sul volo.

Leggi anche ->Ritorno a scuola: alunni senza mascherina, professori con quella trasparente

Quando si è seduto sul suo posto, però, il personale del volo gli ha chiesto di indossare la mascherina. L’uomo ha spiegato la sua situazione e mostrato l’autorizzazione, ma questo non è bastato per convincere il crew di bordo: “Il personale è venuto a parlarmi 6 volte in 30 minuti. Il ritardo di 30 minuti dunque è stato visto come causa mia da parte degli altri passeggeri”.

Leggi anche ->Viaggi in Francia, coronavirus: mascherina all’aperto, regole ingresso e rientro

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Pilota forza passeggero a mettere la mascherina sul volo

Alla fine persino il pilota si è scomodato per costringere il passeggero ad indossare la mascherina. La situazione aveva portato gli altri passeggeri ad essere ostili nei confronti dell’uomo e Nick ha deciso di mettere la mascherina. Il suo timore era che durante il volo quell’indumento gli potesse causare una crisi respiratoria, visto che qualsiasi cosa davanti al volto lo fa respirare male.

Il passeggero in ogni caso si è sentito maltrattato, ha filmato il momento in cui il pilota lo costringeva ad indossare la mascherina ed ha presentato una lamentela ufficiale alla compagnia aerea. Dall’Easyjet sono giunte le pronte scuse e la condanna per il comportamento del pilota: “Abbiamo aggiornato recentemente le nostre regole in linea con le linee guida del governo britannico. Detto questo, i clienti possono esibire un certificato medico o in alternativa un modulo standard dal sito del governo. Ci dispiace che queste nuove norme non siano state riconosciute dal nostro crew in questa occasione”.