Tina Cipollari: scopriamo la dieta che le ha permesso di perdere 20 chili

L’opinionista di ‘Uomini e Donne’ Tina Cipollari ha perso la bellezza di 20 chili in meno di un anno, scopriamo quale dieta ha seguito.

Chi segue ‘Uomini e Donne‘ conosce il carattere vulcanico di Tina Cipollari. L’opinionista non ha peli sulla lingua e quando vuole criticare aspramente qualcuno non si tira mai indietro (ne sa qualcosa Gemma Galgani). Questa sua caratteristica si associa ad un carattere forte e ad un indole fortemente competitiva. Proprio da una sfida, infatti, è nata quella dieta che le ha permesso di tornare in perfetta forma.

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I fan del programma defilippiano sapranno che Tina da giovane era molto magra e che il suo peso è aumentato in seguito alle tre gravidanze e ad un problema di tiroide di cui lei stessa ha parlato. Tuttavia la spinta a seguire una dieta non è stata l’insoddisfazione per l’aspetto esteriore, anzi Tina in questi anni si è fatta fiera portabandiera delle donne “curvy“. L’ex tronista ha voluto perdere il peso in eccesso per evitare problemi di salute con l’avanzamento dell’età. Ricordiamo sempre che stiamo parlando di una donna di 54 anni.

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Quale dieta ha seguito Tina Cipollari?

Come detto la dieta di Tina è partita quasi per sfida, quando Maria De Filippi le ha messo a disposizione una naturopata. Dopo aver fatto una visita, la nutrizionista le ha dato una dieta da seguire in maniera ferrea ed i risultati si sono visti già a Natale, quando Tina aveva perso 10 chili in pochi mesi. Adesso il percorso verso il peso forma è stato completato, la Cipollari pesa 64 chili e ne ha persi la bellezza di 20. Diamo un occhio alla dieta che ha seguito per ottenere questo straordinario risultato in meno di un anno.

La dieta di Tina

La giornata dell’opinionista comincia con una fetta di pane tostato impreziosito da marmellata light. A metà mattinata può scegliere tra uno yogurt con lo 0% di grassi, 10 mandorle o 120 g di frutta. Per pranzo e cena alterna primi, secondi e insalate. Può scegliere infatti tra un abbondante piatto di verdure condite con un cucchiaio di olio e accompagnate da 25-50 g di pane. Occasionalmente, al posto del pane si può concedere 50 g di pasta di farro, cucinata ovviamente senza condimenti grassi. Quando sceglie il secondo può optare per carne o pesce, rigorosamente cotti sulla piastra e conditi con un filo d’olio. Importantissimo, ovviamente, lo spuntino pomeridiano che può variare  tra 10 mandorle, 6 olive o 120 g di frutta.