Pedofilo rischia il linciaggio: guerriglia in strada e auto della polizia in fiamme

Guerriglia in strada e auto della polizia in fiamme, dopo l’arresto di un pedofilo in Kazakistan: folla inferocita, il 62enne rischia il linciaggio.

Una folla furiosa ha dato fuoco alle macchine della polizia e ha chiesto di linciare un presunto pedofilo accusato di aver violentato una bambina di cinque anni. Accade nella città di Satpayev, in Kazakistan. Centinaia di persone hanno preso d’assalto la casa del sospetto di 62 anni.

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Questo è avvenuto dopo che la ragazza è stata trovata legata dopo essere stata rapita. I contestatori furiosi hanno anche fatto irruzione in una stazione di polizia nella città di Satpayev, in Kazakistan, dove il presunto pedofilo era detenuto.

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Folla inferocita contro il pedofilo che rischia il linciaggio

La gente del posto aveva lanciato una caccia al rapitore dopo che un padre aveva denunciato la scomparsa di sua figlia. La polizia ha usato gli altoparlanti per chiamare il nome della bambina e poi è stata sentita piangere dietro la porta di un uomo di 62 anni che è stato successivamente detenuto. Gli agenti hanno abbattuto la porta e l’hanno trovata nuda e legata con del nastro adesivo.

In un primo momento, la piccola non veniva ritrovata perché era stata nascosta dietro un divano. Un esame medico in seguito ha confermato che la bambina era stata violentata. Una folla arrabbiata composta da centinaia di gente del posto ha seguito il pedofilo arrestato fino alla stazione di polizia. Altri invece hanno preso d’assalto e saccheggiato l’appartamento dell’uomo. Le auto della polizia sono state incendiate lungo la strada. Scenari di guerriglia sono stati documentati per strada.